Addio al mito della grande Inter, figlio di Valentino perito nell’incidente di Superga
Bergamo, 19 settembre 2026 – Lutto nel calcio italiano per la scomparsa di Sandro Mazzola, bomber dell’Inter che, insieme a Gianni Rivera nel 1963 formò la celebre staffetta nella Nazionale.
L’annuncio della sua dipartita è stato diramato intorno alla mezzanotte di ieri. Sandro Mazzola tra due mesi avrebbe compiuto 84 anni.
L’ex asso dell’Inter, che da bambino subì il trauma della perdita del padre, capitano della grande Torino, nella tragedia di Superga, è stato protagonista indiscusso del periodo clou del calcio azzurro.
A scopire le qualità calcistiche del giovane talento originario di Cassano d’Adda fu Benito Lorenzi, ex attaccante nerazzurro. L’ingresso delgiovanissimo Mazzola
nella Primavera interista avvenne negli anni ’50 e successivamente entrò a far parte della prima squadra nerazzurra guidata da Helenio Herrera.
È da ricordare un episodio con cui fu protagonista Angelo Moratti che nel 1961 decise di far scendere in campo la formazione ragazzi contro la Juventus, che vinse 9-1.
Chi scrive aveva 10 anni ed essendo fervente tifoso dell’Inter, quella volta ebbe una grande delusione nel leggere il titolo dell’articolo uscito sulla Gazzetta dello Sport: “ La Juve vince 9-1 contro i pulcini dell’Inter”. In quell’occasione Mazzola, allora 18enne, segnò, su rigore, il goal “della bandiera” per i nerazzurri..
Da allora in poi Herrera lo inserì tra i titolari della squadra e ciò dava iniziò alla sua carriera nell’Inter che durò fino al 1977 e finita dopo la finale di Coppa Italia persa contro il Milan.
Le presenze e i trofei realizzati dal campione
Mazzola ha accumulato 572 presenze e 162 reti complessive. Con l’Inter realizzo’: 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali.