Scoperti ammanchi sui conti correnti dei risparmiatori alle Poste di Rovetta. Unica indagata: l’ex direttrice.
Rovetta, 13 ottobre 2026 – Ha suscitato grande ansia e scalpore tra i risparmiatori correntisti postali di Rovetta, la notizia sull’ammanco di circa mezzo milione di euro dai conti correnti postali di quest’ultimi che si sono affrettati a raggiungere i locali dell’ufficio postale per il controllo dei libretti di risparmio, per eventuali ammanchi, dopo la diffusione della notizia del fermo dell’ex direttrice 40enne di Fino del Monte, indiziata per la sparizione di centinaia di migliaia di euro dai libretti dei clienti.
Chi è l’ex direttrice indagata dai Carabinieri di Clusone
L’ex direttrice una quarantenne di Fino del Monte, un tempo postina, è indagata a seguito di due denunce e le indagini eseguite da due ispettori di Poste Italiane, i cui risultati sono stati trasmessi trasmessa alla Procura di Bergamo: si stima che l’ammontare degli ammanchi si aggirerebbe intorno a 500 mila euro, denaro sottratto dalla donna da una decina di libretti . cui la donna avrebbe attinto indebitamente denaro.
L’interrogazione dei Carabinieri
La donna non ha saputo fornire spiegazioni ai Carabinieri di Clusone del perché dell’ammanco di circa 500mila euro dai libretti di risparmio dei clienti dell’ufficio postale in parola. Altre denunce sembra stiamo prendendo corpo.
Il licenziamento dell’ex direttrice
La donna è stata licenziata un mese fa e poste italiane si sono fatte garanti del rimborso del maltolto ai risparmiatori per i prelievi indebiti.
Poste Italiane hanno garantito il rimborso delle presunte somme sottratte
Anche il Tribunale di Bergamo ha aperto un fascicolo su quanto accaduto a Rovetta. Intanto Poste Italiane hanno garantito il rimborso ai clienti delle presunte somme sottratte dall’ex direttrice, indagata per appropriazione indebita.