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Continua l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale per il completamento dei lavori di sistemazione dei lati ovest e sud del Lazzaretto, e altri importanti interventi ai cimiteri della città.  

Bergamo, 22 gennaio 2019 – Completata la sistemazione del Lazzaretto, il cui intervento è servito a rifare il manto di copertura del tetto dell’intero lato ovest e parte del lato sud. È stato necessario nonché urgente intervenire per evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua, causate dall’avanzato stato di degrado in cui versava il manto di copertura.

Tale intervento, concordato con la locale Soprintendenza, è stato eseguito nel rispetto della tipologia, caratteristica, e conformazione dei materiali impiegati, ottenendo un’unica e omogenea resa visiva.

Compatibilmente con lo stato di degrado di tale copertura, sono stati recuperati tutti i coppi antichi fatti a mano ancora “interi”, e riutilizzati in seguito ad accurata pulizia, mentre tutti i coppi di canale sono stati sostituiti con altri nuovi delle stesse dimensioni e conformazione di quelli preesistenti. Per consentire una futura regolare manutenzione e pulizia della copertura è stata inoltre realizzata una “linea vita”: sistema di ancoraggio con paletti e funi in acciaio.

ulteriori interventi di restauro sono stati eseguiti anche nei Cimiteri comunali per una spesa di 700mila euro. Al Cimitero Monumentale è stato sostituito completamente il manto di copertura del settore denominato “Portici di Ponente“, costituito da lastre in fibrocemento che presentava vistose usure, con infiltrazioni di acqua piovana che hanno creato non pochi disagi all’utenza negli anni scorsi. Piccoli interventi di manutenzione, quali pulizia dei canali di gronda, la rimozione di rampicanti infestanti,  verifica dei coppi e sostituzione delle lattonerie usurate, sono stati eseguiti anche sul manto di copertura del settore denominato “Avancorpo a Sera”.

Una nuova pavimentazione in lastre di Luserna è stata anche realizzata in prossimità dell’intersezione tra il viale San Fermo e il viale Santa Esteria che conduce al nuovo impianto di cremazione: la nuova pavimentazione è ora dello spessore adeguato a sopportare il transito quotidiano di auto funebri. 

Sono stati inoltre ricostruiti alcuni percorsi pedonali, proseguendo un progetto già avviato negli anni scorsi all’interno del Cimitero Monumentale. Altri interventi hanno riguardato il Cimitero di Colognola, dove il Comune ha dovuto posare nuove scossaline (si chiamano così le lastre di lamiera zincata, che sporgono dalla parete di un edificio per impedire le infiltrazioni di acqua piovana), in sostituzione di quelle rubate circa un anno e mezzo fa.  

Il costo complessivo degli interventi di manutenzione straordinaria è stato di 300mila euro.

A tali interventi si è aggiunto anche il progetto da 400mila euro per la realizzazione di nuovi cinerari, vista la richiesta in aumento di operazioni cimiteriali relative a esumazione ed estumulazione di resti mortali, che molto spesso vengono avviati alla cremazione. Per questa ragione si è reso necessario reperire, all’interno delle strutture cimiteriali comunali, ulteriori spazi dedicati ai cinerari. Infatti, nel Cimitero Civico sono stati costruiti su un’area in prossimità del vecchio tempio crematorio, tre torrette cinerarie a completamento di quelle già esistenti nella stessa area.  Anche nel Cimitero di Colognola è stata realizzata una torretta cineraria.

«Con le la riunione della commissione artistica del cimitero tenutasi negli scorsi giorni – spiega l’Assessore Giacomo Angeloni (nella foto) – si è concluso l’iter per mettere a disposizione i nuovi cinerari. La scelta della cremazione è ormai la più frequente dei cittadini di Bergamo ed è quindi stato fondamentale ampliare la zona dei cinerari che non erano più sufficienti». 

«I cimiteri di Bergamo – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla (nella foto) – sono uno dei luoghi più delicati della città, spazi che richiedono cure e attenzioni particolari. La nostra Amministrazione è da questo punto di vista estremamente attenta e non a caso è stato avviato già da tempo un piano integrato di sistemazione dei vialetti e ora abbiamo completato un investimento così importante. Gli interventi che abbiamo completato – aggiunge Brembilla – per noi corrispondono a quella che si suole definire una grande opera: sono certo che a far la differenza sia l’attenzione alle piccole necessità e in un cimitero queste sono ancora più significative».

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