La notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate indietro di un’ora.
Bergamo, 24 ottobre 2026 – Questa notte, alle 3, si tornerà all’ora solare che porterà notti più lunghe e giorni più brevi.
Quando arriva l’ora solare
Questa notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre smartphone, pc e altri dispositivi elettronici si aggiorneranno automaticamente, mentre sarà necessario spostare di un’ora indietro le lancette degli orologi non digitali alle 3 portandole indietro di un’ora, ossia alle 2.
Si dormirà un’ora in più
A partire da questo fine settimana, dunque, le giornate saranno più brevi perché il sole tramonterà prima, le notti più lunghe, le albe più luminose e si dormirà un’ora in più.
Possibili effetti collaterali del cambiamento dell’ora
I cambiamenti prodotti dell’ora solare potrebbero portare lievi disturbi, come sonnolenza e irritabilità. Per aiutare l’organismo ad abituarsi a tali cambiamenti si possono seguire alcuni accorgimenti: andare a letto circa mezz’ora prima rispetto al solito orario, svolgere le attività quotidiane e consumare i pasti con regolarità.
I benefici dell’attività fisica
Può apportare benefici anche svolgere attività fisica,durante la quale l’organismo produce serotonina e beta endorfine, neurotrasmettitori che danno senso di benessere, lo aiutano a diminuire la stanchezza e ad aumentare la concentrazione.
Quando tornerà l’ora legale 2027
L’ora legale farà il suo ritorno in primavera, nel fine settimana tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2027.
Il dibattito sull’ora legale
Da circa 30 anni Il cambio dell’ora legale è obbligatorio in tutti i Paesi dell’Unione europea con l’apporto di benefici sia di natura economica sia ecologica.
La proposta dell’Italia
Tale cambio, però, è stato oggetto di non pochi dibattiti in diversi Paesi della UE infatti l’Italia, considerati gli anzidetti benefici, è in prima fila tra le Nazioni europee nella lotta per l’ora legale permanente, chiedendo a Bruxelles di provare la sperimentazione di mantenere gli orologi un’ora avanti anche nei mesi autunnali e invernali.