Fa rubare al complice i gioielli a due anziani fingendosi poliziotto e poi fuggono insieme: arrestati e refurtiva recuperata.
Bergamo, 8 ottobre 2026 – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato, lo scorso lunedì 5 ottobre, due cittadini marocchini, di 36 e 21 anni, ritenuti responsabili di aver sottratto gioielli ad una coppia di anziani di Villa d’Almè; i gioielli tutti recuperati sono già stati restituiti alle vittime.
La strategia messa in atto dai truffatori
La vicenda è iniziata con una telefonata. Uno dei due uomini si è presentato come un poliziotto e ha raccontato alla donna che la sua carta d’identità era stata trovata sul luogo di una rapina. Approfittando del fatto che l’anziana non riuscisse a trovare il documento, l’ha convinta a raccogliere e pesare i propri gioielli, chiedendole di riporli in un sacchetto per consentire alcuni presunti controlli.
L’azione del complice
Poco dopo, il complice è arrivato nell’abitazione e, una volta visto il sacchetto con i preziosi, con mossa fulminea se ne è impossessato ed è fuggito.
Le indagini della Squadra Mobile della Questura
Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Bergamo si sono messi immediatamente sulle tracce dei due uomini, che nel frattempo si erano separati. Uno di loro è stato individuato a bordo di una Peugeot 3008 e ha tentato di sfuggire all’alt dei poliziotti guidando a forte velocità e ignorando i semafori.
Speronata l’auto della Polizia
Durante la fuga ha urtato più volte l’auto sulla quale viaggiavano i poliziotti e, nel tentativo di cambiare direzione, ha speronato la vettura della Polizia, facendola finire sulla strada statale e provocando un incidente. Nell’impatto tra le due vetture, due agenti sono rimasti feriti. L’uomo è stato quindi bloccato e arrestato.
Fermato anche l’altro complice
Poco dopo è stato rintracciato e arrestato anche il complice, che aveva tentato di allontanarsi a piedi, scavalcando alcune recinzioni.
Il recupero dei preziosi e la restituzione ai proprietari
La perquisizione ha permesso di recuperare tutti i gioielli, successivamente restituiti alla coppia di anziani.
Gli arresti dei truffatori
Al termine degli arresti, entrambi i malviventi sono stati associati alla Casa Circondariale di Bergamo, in via Gleno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La polizia di Stato raccomanda
E ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede di consegnare denaro o gioielli per effettuare controlli. In caso di telefonate o visite sospette, non consegnate nulla, non fate entrare estranei in casa e chiamate il 112.
