Per l’anno accademico 2026/ ‘27 si sono iscritti 627 candidati alla prova di ammissione, il 49 per cento in più rispetto all’anno precedente. Più che raddoppiate le candidature di cittadini stranieri.
Milano, 24 settembre 2026 – Sono sempre più numerosi i candidati al corso di laurea magistrale a ciclo unico in lingua inglese Medicine and surgery promosso dall’Università di Milano-Bicocca, dall’Università degli studi di Bergamo e dall’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Per l’anno accademico 2026/’27 si sono iscritti alla prova di ammissione 627 candidati, 207 in più rispetto all’anno precedente, pari a un aumento del 49 per cento.
Crescita del 114 per cento dei candidati
La crescita riguarda sia la sede di svolgimento della prova presso l’Università di Milano-Bicocca, dove i candidati sono passati da 302 a 374 (+24 per cento), sia le sedi estere, che hanno registrato un incremento da 118 a 253 candidati (+114 per cento).
Dove e quando si svolgeranno le prove
Le prove si svolgeranno complessivamente in 30 sedi, 29 delle quali all’estero, oltre alla sede di Milano-Bicocca. La prova di ammissione a Medicine and surgery è fissata per martedì 29 settembre 2026.
La stretta integrazione con l’ospedale Papa Giovanni XXIII
formazione scientifica, clinica e interdisciplinare. Un elemento qualificante del percorso è la stretta integrazione con l’ASST Papa Giovanni XXIII, dove gli studenti svolgono una parte rilevante della formazione pratica e clinica, entrando progressivamente in contatto con la realtà quotidiana di un grande ospedale pubblico ad alta complessità.
Nomina della Presidente del Consiglio di coordinamento didattico
Nei giorni scorsi è stata decisa la nomina di Paola Anna Erba (nella foto a dex) come nuova Presidente del Consiglio di coordinamento didattico della School of Medicine and Surgery per il triennio 2026-2029. Succede a Maria Grazia Strepparava, che ha guidato la School fin dal suo avvio nell’ottobre 2017. Paola Anna Erba è professoressa associata di Medicina nucleare e direttrice della scuola di specializzazione di Medicina nucleare dell’Università degli studi di Milano-Bicocca, nonché direttrice della Medicina nucleare dell’ASST Papa Giovanni XXIII. Nella School, fino alla recente nomina, ricopriva l’incarico di vicepresidente.
La dichiarazione
«La peculiarità di questo corso – spiega Francesco Locati (nella foto a six), Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII – sta nella capacità di coniugare una solida preparazione scientifica e clinica con una formazione che deve sempre più improntarsi al ragionamento clinico, di fronte all’avanzare delle tecnologie, e alla corretta comunicazione medico-paziente. La crescita delle candidature – prosegue il DG – in particolare dall’estero, conferma il valore di un percorso che unisce dimensione internazionale, esperienza sul campo e stretto rapporto con una realtà ospedaliera di alta complessità», conclude Francesco Locati.

