Bergamasca, ripresa del turismo nel primo semestre del 2022

Boom di visite turistiche nella Bergamasca: nei primi sei mesi di quest’anno oltre 505mila persone (-12% rispetto al 2019) hanno visitato il territorio orobico, oltre 1milione di presenze (-0,7% rispetto al 2019).

Bergamo, 8 agosto 2022 – Sono i dati che emergono dall’analisi dei primi sei mesi del 2022. Le strutture ricettive bergamasche hanno registrato un +149,3% degli arrivi e +133,5% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2021. Numeri in costante crescita, molto vicini a quelli che si registravano prima della pandemia.

Continua crescita delle presenze

Il 2022 registra una continua crescita sia di arrivi che di presenze: a giugno si sono infatti registrati circa 117mila arrivi, più del doppio rispetto a quelli registrati a gennaio ‘22 (50.900). Il dato di giugno evidenzia inoltre un sostanziale pareggio rispetto al giugno di 3 anni fa (pre-Covid) in termini di arrivi, ma una decisa crescita in termini di presenze (+21%). Questo dato appare particolarmente promettente in vista delle sfide future perché conferma la tendenza dei turisti a fermarsi di più nel nostro territorio.I primi sei mesi, infatti, danno segnali positivi anche sulla durata media di soggiorno che si attesta a 2,1 giorni, più alta dell’1,9 del 2019.

Meno turisti italiani rispetto al 2019

Meno forte invece la crescita dei turisti italiani (280mila contro i 165mila dello scorso anno) e ancora lontana dai 320mila del 2019. Permangono alcune difficoltà nella pianura e nell’isola che non hanno ancora recuperato i livelli pre-pandemici.

Il sistema H-Benchmark

Il futuro fa ben sperare. Grazie al sistema H-Benchmark possiamo confrontare le prenotazioni delle camere disponibili fino alla fine dell’anno (effettuate al 25 luglio). Si evidenzia come i numeri del 2022 siano indubbiamente superiori a quelli del 2021 (+15,9%), ma non solo: si supera anche il periodo pre-pandemico (+9,9%). A fine luglio, il 28% delle camere disponibili fino a fine anno risulta già prenotato (era il 12,1% nel 2021, il 6,3% nel 2020 e il 18,1% nel 2019).

Le dichiarazioni

“Tutto questo fa capire come il turismo si stia riprendendo e diffondendo anche in provincia grazie soprattutto all’opera di promozione di VisitBergamo. La Web reputation di Bergamo e provincia è su ottimi livelli come confermano i dati raccolti che segnalano giudizi positivi. Per quanto riguarda il presente e il futuro la speranza che si possa programmare un turismo di eccellenza è alla luce dei dati che indicano sin dai mesi di aprile numeri superiori al 2019 -spiega il consigliere provinciale Roberto Amaddeo (in foto) – . Il 2023 anno di BGBS capitale della cultura, sarà l’anno della verità, un’occasione unica a cui possiamo offrire tutte le possibilità di un territorio fatto di siti d’interesse, enogastronomia, musei, parchi e natura, attività all’aperto che presenteranno a tutta Europa il nostro modo di vivere e di accogliere. I progetti della ciclovia e del cammino sembrano tagliati su misura per un turismo connesso tra i vari comuni, sostenibile e moderno”.

“I dati 2022 — spiega Christophe Sanchez (in foto), Amministratore delegato di VisitBergamo — segnano una sempre più evidente ripartenza e corroborano la crescita del turismo sul nostro territorio, una situazione che avevamo iniziato a leggere durante l’arco dell’anno scorso e che si è andata consolidando negli ultimi mesi. I dati evidenziano un netto scatto in avanti anche in riferimento al periodo pre-pandemico. La sfida futura sarà quella di mantenere questo livello e consolidare ulteriormente la crescita, soprattutto in vista della capitale della cultura, sia nelle zone dove il o sul superamento del 2019 è già arrivato a conclusione che in tutte le altre aree della provincia, ” conclude Sanchez.

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Antonio Casablanca

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