8 strutture ricettive su 11 hanno presentato irregolarità tra cui l’identificazione degli ospiti effettuata esclusivamente da remoto.
Bergamo, 16 settembre 2026 – Un risultato quello della locale Questura che si inserisce nell’attività di controllo della D.I.G.O.S., che nelle ultime settimane ha verificato quasi 60 agenzie di autonoleggio e 11 strutture ricettive dislocate sul territorio provinciale.
Controlli per la prevenzione antiterrorismo
Controlli che assumono una particolare rilevanza nell’ambito della prevenzione antiterrorismo. La tempestiva acquisizione dei dati relativi a chi noleggia un veicolo rappresenta infatti un importante tassello dell’attività di prevenzione: informazioni apparentemente ordinarie che, incrociate con gli elementi già a disposizione degli investigatori, possono consentire di individuare tempestivamente situazioni meritevoli di approfondimento e prevenire possibili minacce alla sicurezza.
Maggiore consapevolezza degli operatori
Il significativo aumento delle comunicazioni al portale testimonia inoltre una maggiore consapevolezza degli operatori e rappresenta un risultato concreto dell’attività di sensibilizzazione e controllo svolta dalla Polizia di Stato.
Ispezionate 19 strutture ricettive
Controlli che hanno interessato anche le strutture ricettive: dal mese di maggio la Divisione Amministrativa ne ha ispezionate 19, verificando gli obblighi di identificazione e comunicazione degli ospiti. Gli accertamenti hanno portato a 7 deferimenti all’Autorità Giudiziaria, oltre a sanzioni amministrative.
8 strutture ricettive su 11 hanno presentato irregolarità
Nel mese di maggio, su 11 strutture controllate, 8 hanno evidenziato irregolarità, tra cui l’identificazione degli ospiti effettuata esclusivamente da remoto, anche tramite applicazioni di messaggistica e sistemi di ritiro delle chiavi mediante “Key Box”, oltre all’omessa comunicazione delle generalità alla Questura. Sei gestori sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Controlli nel settore extra alberghiero
Nel mese di settembre, i controlli sono proseguiti anche nel settore extra alberghiero nel quartiere di Borgo Santa Caterina, dove sono state ispezionate altre 8 strutture. Due gestori sono stati sanzionati per la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), mentre un ulteriore gestore sarà deferito all’Autorità Giudiziaria per l’omessa identificazione degli ospiti e la mancata comunicazione alla Questura.
Attività di prevenzione della Polizia di Stato
Numeri che raccontano un’attività di prevenzione capillare, finalizzata a rafforzare la sicurezza e a garantire il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sul territorio provinciale.