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Informatore Orobico

Bergamo, Arrestati quattro cittadini cileni, irregolari sul territorio, per furti in abitazioni

Banda di “topi d’appartamento” cileni arrestata dalla Polizia di Stato, in flagranza di reato, mentre svaligiano un appartamento.

Banda di “topi d’appartamento” cileni arrestata dalla Polizia di Stato, in flagranza di reato, mentre svaligiano un appartamento.

Bergamo, 22 marzo 2025 – Nel corso di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, in particolare dei furti in abitazione in ore serali e notturne, personale della Squadra Mobile individuava alcuni individui  cileni i quali, utilizzando autovetture a noleggio e alloggiando in strutture cittadine, so introducevano negli appartamenti asportando oggetti d’ogni genere.

Furti in casa a Morengo  Brignano e Gera d’Adda

In particolare nella serata di ieri, venivano monitorati dagli investigatori i loro spostamenti, ed emergeva che tali autovetture si erano portate nella bassa provincia bergamasca e, dopo aver effettuato alcuni passaggi nelle zone residenziali poste tra i comuni bergamaschi di Morengo  Brignano e Gera d’Adda, si erano introdotti in un’abitazione di quest’ultima località mediante effrazione di una porta finestra, posta al piano terra, uscendo poco dopo con una grossa borsa in spalla e salendo immediatamente a bordo di un’auto il cui conducente li attendeva nelle immediate vicinanze.

I malviventi speronano l’auto della Polizia

In tale circostanza, nonostante il pronto intervento di tre equipaggi della squadra mobile che cercavano di bloccare le auto e, nonostante l’intimidazione dell’alt, anche a mezzo esplosione di due spari in aria, da parte degli operatori, i malviventi speronavano l’auto di servizio della Polizia e cercavano di fuggire ingranando la retromarcia a fortissima velocità.

L’auto dei ladri si ribalta

Nella manovra repentina, l’uomo al volante perdeva il controllo dell’auto ed andava a sbattere contro recinzione di una villetta e, a causa dell’elevata velocità e dell’urto con il marciapiede, l’auto si impennava e si ribaltava, concludendo la sua corsa in fondo alla strada.
I quattro cileni ingaggiano una colluttazione con gli agenti intervenuti e, nonostante il ribaltamento dell’auto, i quattro occupanti cercavano di darsi a precipitosa fuga a piedi ingaggiando una colluttazione con gli agenti intervenuti sul posto che riuscivano subito a bloccare tre dei fuggitivi mentre un quarto uomo  riusciva a fuggire salendo a bordo di un’altra autovettura condotta da un complice, che veniva però subito rintracciata e bloccata anche con l’ausilio  di una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Treviglio e dei Carabinieri della Compagnia sempre di Treviglio.

L’arresto dei quattro malviventi cileni 

L’intervento di altre forze dell’ordine,  ha consentito, così, l’arresto complessivo di quattro cittadini cileni, dai 26 ai 34 anni,  tutti irregolari sul territorio nazionale e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, e la denuncia in stato di libertà di altri due, tra i quali una donna compagna di uno dei malviventi, anche per il reato di ricettazione, in quanto, le successive perquisizioni consentivano di rinvenire la refurtiva appena asportata, restituita ai legittimi proprietari, e altro materiale di presumibile provenienza delittuosa, sottoposto a sequestro unitamente alle due autovetture utilizzate nei furti.

Lesioni riportate dagli operatori nella colluttazione

Nelle fasi conclusive dell’intervento due operatori riportavano lesioni successivamente refertate con diagnosi “contusione ginocchio sx” e prognosi di gg 7, e diagnosi “contusione ginocchio” e prognosi gg 10 mentre altri colleghi, non refertati,  presentavano contusioni varie alle mani e in rutto il corpo.

Gli arrestati trasferiti nella casa circondariale di via Gleno in attesa di convalida del giudice

Come disposto dall’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto, i quattro malviventi sono stati associati  presso la   locale Casa Circondariale per la successiva udienza di convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo. 

Picture of Antonio Casablanca

Antonio Casablanca

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