All’iniziativa, promossa da Social Future Project Italia, con la Fondazione Nadia Toffa, anche l’ospedale Papa Giovanni XXIII in prima linea con la Breast Unit interaziendale.
Bergamo, 9 settembre 2026 – La Camminata Rosa nasce con l’obiettivo preciso di portare l’attenzione al tema della prevenzione e renderlo parte della vita quotidiana, attraverso un momento di condivisione aperto a tutti. Camminare insieme diventa così un modo semplice e concreto per ricordare l’importanza di prendersi cura della propria salute e di aderire ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce.
Percorso diagnostico e terapeutico integrato
Al centro dell’impegno dell’ospedale Papa Giovanni XXIII c’è la Breast Unit interaziendale, nata nel 2025 dalla collaborazione di tale ospedaleI e la Casa di Cura San Francesco, con l’obiettivo di offrire un percorso diagnostico e terapeutico integrato alle donne con patologia mammaria. Il percorso mette in rete competenze, risorse, spazi e professionalità e accompagna la paziente dalla diagnosi fino alle successive fasi della cura e del follow up.
La Fondazione Nadia Toffa
Accanto al mondo sanitario, un ruolo fondamentale nell’iniziativa è affidato alla Fondazione Nadia Toffa, che attraverso la partecipazione dei genitori di Nadia, Margherita Rebuffoni e Maurizio Toffa, porta alla Camminata Rosa la testimonianza di una storia personale diventata impegno per la ricerca, la prevenzione e la sensibilizzazione.
Le dichiarazioni
«Nel tumore della mammella – spiega Alberto Zambelli (in foto), Direttore dell’Oncologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII e del DIPO di Bergamo – la diagnosi precoce è fondamentale, ma altrettanto importante è garantire a ogni donna un percorso di cura tempestivo e multidisciplinare. Il modello della Breast Unit, consolidato da oltre vent’anni al Papa Giovanni XXIII e progressivamente nelle diverse realtà sanitarie bergamasche – prosegue Zambelli – rappresenta un riferimento per la qualità delle cure. Il DIPO promuove questo approccio in tutta la rete oncologica provinciale, valorizzando competenze e integrazione dei percorsi».
«La prevenzione – sottolinea Francesco Locati (in foto), Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII – è uno dei più importanti investimenti che possiamo fare sulla salute delle persone. Occasioni come La Camminata Rosa ci aiutano a diffondere una cultura della prevenzione che non può essere affidata soltanto al sistema sanitario, ma deve diventare patrimonio dell’intera comunità. Per questo – continua il Direttore – è importante costruire alleanze tra ospedale, istituzioni, associazioni e cittadini. Il nostro compito, come servizio sanitario pubblico, è anche quello di essere presenti nei luoghi in cui le persone vivono, intercettando i bisogni e promuovendo comportamenti che contribuiscano a mantenere e migliorare la salute,» conclude Locati.
Svolgimento della manifestazione
La manifestazione si svolgerà domenica 20 settembre 2026, con partenza alle 9 da Sarnico e prevede percorsi di 7 e 10 chilometri, attraversando i territori di Sarnico, Paratico, Credaro e Villongo. L’iniziativa è aperta a donne e uomini, perché la prevenzione e la promozione della salute sono una responsabilità collettiva. Iscrizioni possibili entro il 18 settembre alla Pro Loco di Sarnico oppure online al sito www.sfpitalia.org/lacamminatarosa. È richiesto il contributo di 15 Euro. Parte del ricavato sarà devoluto all’Ospedale Papa Giovanni XXIII per la ricerca sul tumore al seno.

