Una squadra di volontari (AIB) Bergamasca in Sardegna, per la collaborazione nella lotta agli incendi boschivi

Il gemellaggio tra le Regioni italiane rappresenta uno dei pilastri della protezione civile moderna. Proprio nella settimana centrale di agosto, caratterizzata da temperature elevate e alto rischio di incendi, le forze lombarde forniscono supporto ai colleghi sardi, unendo le forze nel periodo più critico, presidiando il territorio di Serramanna e dei comuni limitrofi e garantendo interventi rapidi in caso di focolai.

Il gemellaggio in Sardegna a Serramanna (VS) tra una squadra antincendio boschivo (AIB) bergamasca e una sarda, entrambe in prima linea in caso di roghi boschivi.

Bergamo, 14 agosto 2026 – È questo il significato del gemellaggio che, dall’8 al 15 agosto, vede impegnati quattro volontari bergamaschi dell’Antincendio Boschivo in Sardegna, nel territorio di Serramanna, nella provincia del Medio Campidano. Un’esperienza , quella sarda, che unisce prevenzione, operatività e solidarietà tra volontari di regioni diverse, in una delle settimane più delicate dell’estate sul fronte del rischio incendi.

Il gemellaggio estivo tra le Regioni italiane

Tale gemellaggio tra le Regioni italiane rappresenta uno dei pilastri della protezione civile moderna. Proprio nella settimana centrale di agosto, caratterizzata da temperature elevate e alto rischio di incendi, le forze lombarde forniscono supporto ai colleghi sardi, unendo le forze nel periodo più critico, presidiando il territorio di Serramanna e dei comuni limitrofi e garantendo interventi rapidi in caso di focolai.

La squadra bergamasca Antincendio Carobbio degli Angeli

La squadra è composta da tre volontari della Squadra Antincendio Carobbio degli Angeli – Mirko Berzi, caposquadra AIB e capopattuglia; Luigi Borali, operatore di 1° livello; Stefano Marini, caposquadra AIB e da un volontario dell’associazione Volontari Antincendio Boschivo e Protezione Civile di Castelli Calepio, Diego Ravelli, caposquadra AIB.

L’operato dei volontari

I volontari si trovano a operare in un contesto ambientale totalmente diverso da quello a cui sono abituati. Le attività principali riguardano il pattugliamento attivo delle zone rurali e sensibili, il monitoraggio meteo e l’avvistamento precoce degli incendi, oltre agli interventi di spegnimento coordinati dalla sala operativa, senza dimenticare l’importantissimo scambio di buone pratiche tecniche e operative con le squadre sarde.

Il Nucleo Operativo Quadrifoglio ospita i bergamaschi

Per tutta la durata della missione, la squadra di Bergamo è ospitata presso la sede del Nucleo Operativo Qudrifoglio.

La dichiarazione

Il calore dell’accoglienza della comunità di Serramanna e la stima reciproca nata sul campo – commenta Massimo Cocchi (in foto), Consigliere delegato alla Protezione civile della Provincia di Bergamo – confermano il valore inestimabile del tempo dedicato alla protezione del patrimonio naturale. La cooperazione con le autorità locali, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e i volontari del posto – prosegue il Consigliere – ha permesso di creare una sinergia perfetta. I nostri torneranno da questa esperienza sicuramente arricchiti sia professionalmente sia umanamente. Un ringraziamento speciale va ai nostri quattro volontari, che hanno dedicato la settimana di Ferragosto a questa importante missione e agli amici del Nucleo Operativo Quadrifoglio per lo straordinario supporto logistico e per l’ospitalita”, conclude Massimo Cocchi.

 

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Antonio Casablanca

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