Al Museo della fotografia Sestini prosegue il racconto della Valle Brembana, tra Otto e Novecento, attraverso le oltre 140 fotografie del “Genio” della Valle.
Bergamo, 20 luglio 2026 – Proseguirà fino al 20 settembre 2026, la mostra Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865–1926), allestita presso il Museo della fotografia Sestini, al Convento di San Francesco in Città Alta (Bergamo). La risposta del pubblico e l’interesse suscitato dal racconto fotografico della Valle Brembana hanno portato il Comune di Bergamo e il Museo delle storie di Bergamo a prolungare l’apertura dell’esposizione, inizialmente prevista fino al 20 luglio.
I curatori della mostra fitigrafica
Curata da Roberta Frigeni, Nicholas Fiorina e Daniela Pacchiana, l’esposizione è dedicata a Eugenio Goglio, poliedrica figura della Val Brembana, nel centenario della morte. Più di 140 fotografie in bianco e nero restituiscono i paesaggi, i volti e la vita quotidiana della Valle Brembana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, negli anni in cui l’arrivo della ferrovia, lo sviluppo industriale e il nuovo turismo iniziano a trasformare profondamente il territorio.
L’articolazione del percorso della mostra
Il percorso si articola in cinque sezioni: dalle vedute di “Un fiume, una valle” ai ritratti realizzati in studio e all’aperto di “Una valle in posa”, dall’universo femminile di “Donne e ‘Regiùre’.
Il Genio di un’epoca
“Il Genio in posa” fino ad arrivare alle immagini di un territorio che si apre progressivamente alla modernità di “Un’Epoca in movimento”.
Ne emerge un racconto per immagini in cui la biografia del fotografo, il “Genio” della valle, si intreccia con quella della sua comunità e il ritratto diventa la chiave per leggere un’intera epoca.
Le preziose foto d’epoca custodite al Museo Sestini
Il nucleo fotografico in mostra proviene dal Fondo Eugenio Goglio, composto da 3.069 negativi originali su lastra di vetro alla gelatina al bromuro d’argento, acquisiti dalla Provincia di Bergamo e depositati nel 2018 presso l’Archivio fotografico Sestini. La proroga offre una nuova occasione per conoscere una delle personalità più originali della storia artistica bergamasca tra Otto e Novecento e uno dei fondi più antichi e preziosi custoditi dal Museo della fotografia Sestini.
Gli Enti organizzatori della mostra
La mostra, promossa e organizzata da Comune di Bergamo e Museo delle storie di Bergamo, è sostenuta da SIAD Fondazione Sestini con il contributo della Provincia di Bergamo e con il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio e con la collaborazione della Biblioteca comunale di Piazza Brembana e del Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”.