È morta la bambina di 11 anni di Suisio risucchiata in piscina dalla pompa di aspirazione: i genitori hanno donatio gli organi.
Sestri Levante, 18 luglio 2026 – Una bambina di 11 anni, Alice Ferrari di Suisio, ha perso la vita rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione di una piscina in uno stabilimento balneare “Bagni Segesta” a Sestri Levante in Liguria.
Come si è svolta la tragedia
Mentre i genitori della bambina si apprestavano a lasciare lo stabilimento, la piccola era rimasta in piscina, insieme a un a un coetaneo per fare l’ultimo bagno. È stato proprio quest’ultimo a chiamare il titolare dello stabilimento, in quanto , la bambina era rimasta sott’acqua in modo anomalo.
L’intervento del gestore dello stabilimento balneare
Giunto in piscina l’uomo ha tagliato con le forbici i capelli della 11enne e l’ha portata in superficie, nel frattempo è arrivata l’ambulanza della Croce Rossa, il cui personale sanitario ha praticato il primo soccorso, prima con le compressioni sul torace e poi anche con il defibrillatore, senza che la bambina riprendesse.
conoscenza. Quindi è stata trasferita con l’elisoccorso all’ospedale Gaslini di Genova, in codice rosso, in condizioni disperate, dove è spirata nella notte tra giovedì e venerdì.
I genitori d’accordo a donare gli organi della figlia morta
I genitori hanno acconsentito allo spianto degli organi della figlia deceduta, nonostante il loro profondo dolore.
Lo sconforto nella comunità di Suisio
La tragedia di Sestri Levanti ha suscitato non poco dolore e sconforto nella comunità di Suisio. Infatti in segno di vicinanza alla famiglia sono stati sospesi alcuni spettacoli pubblici: cinema all’aperto e quello televisivo in oratorio, in occasione della finale dei Campionati del mondo di calcio.
Le indagini delle forze dell’ordine
Sono state avviate indagini dalla Capitaneria di porto, dalla polizia municipale e dai carabinieri del luogo che hanno posta sotto sequestro la piscina e trasmesso gli atti alla Procura di Genova.
Il titolare dovrà spiegare perché la piscina era incustodita
Soni stati ascoltati dagli inquirenti, il titolare dello stabilimento, diversi dipendenti, i nonni della bambina e alcuni bagnanti. Il titolare dovrà spiegare agli investigatori il perché non vi fosse nessuna persona incaricata a sorvegliante la piscina, dal momento che vi erano presenti anche bambini.
Martedì 21 luglio verrà eseguito l’esame autoptico sul corpo della sfortunata undicenne di Suisio.