Seriate aspira a un look più verde:presentate le linee guida delle opere paesaggistiche

Il Comune ha ritenuto così fondamentale riconoscere il ruolo che alberi, prati, arbusti, giardini pubblici e privati, corsi d'acqua e aree naturali - tutti insieme - svolgono nel funzionamento stesso dell'ambiente urbano. Una città più ricca di natura è una città più sana, più vivibile e più preparata ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

Sono state presentate ufficialmente questa mattina le Linee guida per la progettazione ecologica delle opere paesaggistiche in ambito urbano.

Seriate, 6 luglio 2026 – Con il nuovo documento, l’Amministrazione comunale di Seriate intende accompagnare la trasformazione della città verso un modello più verde, resiliente e attento alla biodiversità.

Progetto per integrare la natura all’interno della città

Le Linee guida rappresentano uno strumento operativo destinato a orientare i futuri interventi pubblici e privati sul territorio, promuovendo una progettazione capace di integrare la natura all’interno della città in modo diffuso e strutturale. L’obiettivo è aumentare la presenza del verde negli spazi urbani, migliorare la gestione delle acque meteoriche, ridurre gli effetti delle ondate di calore, favorire la biodiversità e contribuire al benessere delle persone.

Il riconoscimento del verde da parte del Comune

Il Comune ha ritenuto così fondamentale riconoscere il ruolo che alberi, prati, arbusti, giardini pubblici e privati, corsi d’acqua e aree naturali – tutti insieme – svolgono nel funzionamento stesso dell’ambiente urbano. Una città più ricca di natura è una città più sana, più vivibile e più preparata ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.

La dichiarazione
Sappiamo che alberi, prati, aree naturali, suoli permeabili e biodiversità – ha spiegato Ester Pedrini (in foto), assessore all’Ambiente – non sono semplici elementi decorativi, ma componenti essenziali di una città sana, vivibile e capace di affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. Con queste Linee guida compiamo un passo importante per integrare la natura nella progettazione urbana. Fin dall’inizio del mandato – ha proseguito Pedrini – abbiamo lavorato con una visione chiara della città che vogliamo costruire: una città che sappia crescere valorizzando il proprio patrimonio naturale, considerando il verde e la biodiversità non come elementi accessori, ma come parti fondamentali dello spazio urbano. Le Linee guida rappresentano oggi uno strumento concreto per tradurre questa visione in azioni e progetti, orientando lo sviluppo della città verso modelli più sostenibili, attenti e più preparati ad affrontare le sfide ambientali del futuro,” ha aggiunto l’assessore.

Alla presentazione è intervenuto anche il paesaggista. dott. Maurizio Vegini dello Studio GPT, che ha curato la redazione delle Linee guida e ne ha illustrato contenuti e principi progettuali: “La città non è qualcosa di separato dalla Natura: la città e le persone fanno parte della natura e devono imparare a progettarsi, a convivere e a crescere in armonia con essa”, ha concluso il paesaggista.

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Antonio Casablanca

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