Un giovane pakistano di 23 anni scivola nelle acque dell’Oglio e muore per annegamento.
Calcio, 5 luglio 2026 – Oramai non di contano più le tragedie che accadono nei fiumi e laghi della Bergamasca, come abbiamo più volte detto: la maggior parte di vittime è costituita da extracomunitari che ignora i pericoli a cui va incontro immergendosi nelle acque per rinfrescarsi.
La testimonianza di alcuni amici
Da alcune testimonianze si è saputo che la vittima era in compagnia di un amico col quale si stava rinfrescando in prossimità di una cascata, quando, a un certo punto, hanno perso l’equilibrio finendo in acqua.
Il tentativo di salvataggio degli amici.
Forse on sapendo nuotare hanno cominciato ad annaspare e bere acqua. Alcuni loro amici presenti sul posto hanno tentato di tirarli fuori con un bastone, riuscendo a salvarne uno, mentre l’altro il 23enne è scomparso nel fondale del fiume.
La richiesta di aiuto
Gli amici hanno lanciato l’allarme e sul posto sono giunte alcune squadre di sommozzatori saf dei Vigili del Fuoco e di Treviglio che hanno ripescato il corpo del ragazzo esanime, affidandolo alle prime cure del personale medico dell’ambulanza del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.