Bergamo, frode sulle pensioni a danno dell’INPS: erogate 130 pensioni non dovute con un danno di 12,5 milioni

A seguito di un’articolata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo e condotta dalla locale Guardia di finanza su un funzionario in servizio presso la Direzione provinciale Inps di Bergamo che, insieme ad altre due persone avrebbero convinto non poche persone di poter ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria tramite il versamento di somme di denaro, provocando un danno quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

La Corte dei Conti ha citato in giudizio 4 persone per una presunta frode sulle pensioni a danno dell’Inps.

Bergamo, 3 luglio 2026 – Quattro bergamaschi sono state citate in giudizio dalla Corte dei Conti per una presunta frode sulle pensioni ai danni dell’Inps. La presunta frode ricostruita dalla Guardia di Finanza di Bergamo con un danno erariale che supera i 12,5 milioni di euro.dell’Inps

Ottenimrnto di periodi di contribuzione volontaria tramite il versamento di somme di denaro

A seguito di un’articolata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo e condotta dalla locale Guardia di finanza su un funzionario in servizio presso la Direzione provinciale Inps di Bergamo che, insieme ad altre due persone avrebbero convinto non poche persone di poter ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria tramite il versamento di somme di denaro, provocando un danno quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

130 persona usufruivano del trattamento pensionistico

Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, il sistema avrebbe consentito nel tempo a 130 persone di ottenere trattamenti pensionistici, in tutto o in parte, non dovuti.

Falsi periodi di contribuzione agricola.

L’infedele funzionario, avrebbe effettuato accessi arbitrari alla piattaforma informatica dell’Inps, inserendo falsi periodi di contribuzione agricola. Incassando le somme versate dagli interessati, facendo loro credere che quegli importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.

La relazione della Guardia di Finanza alla Procura

Al termine delle indagini, la Guardia di Finanza ha trasmesso una relazione alla Procura regionale per la Lombardia della Corte dei Conti, evidenziando i profili di danno erariale emersi e quantificando il pregiudizio economico arrecato all’Inps.

Quattro persone coinvolte

Gli accertamenti hanno riguardato anche la posizione del dipendente dell’Istituto, oggi in pensione, ritenuto autore delle condotte illecite, oltre a quella di un ex direttore provinciale dell’Inps di Bergamo e di due funzionari. Secondo quanto emerso, questi ultimi avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo così al verificarsi del rilevante danno subito dall’Ente.frodefrode
l’atto di citazione in giudizio emesso dalla Magistratura contabile
Giorni fa, la Magistratura contabile ha emesso l’atto di citazione in giudizio, contestando, ai quattro denunciati un danno erariale complessivo di oltre 12,5 milioni di euro.

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Antonio Casablanca

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