Il pizzaiolo condivideva file jihadisti sul web e aveva intenzioni di agire facendo un attentato alla Basilica di Sant’Alessandro: processato e condannato.
Bergamo, 23 giugno 2026 – Secondo le indagini condotte dalla Digos di Brescia e Bergamo El Naijaragiva sul web con la condivisione di file jihadisti e apologetici legati allo Stato islamico e alla Jihad islamica palestinese.
La totale radicalizzazione del giovane
Tali indagini hanno, inoltre, portato a conoscenza degli inquirenti la totale radicalizzazione del giovane che avrebbe voluto portare a termine un attentato alla basilica di Sant’Alessandro.
Il processo con rito abbreviato6
22enne pizzaiolo egiziano è stato processato con rito abbreviato e riconosciuto dal Tribunale di Bergamo responsabile di associazione a delinquere di stampo terroristico. L’inchiesta era partita in provincia di Bergamo, gestita dalla Digos e coordinata dalla Procura di Brescia. Il giovane è stato processato con rito abbreviato.
Dipendente di una pizzeria al centro di Bergamo
El Naijar era dipendente di una pizzeria del centro di Bergamo e apparteneva al gruppo “I Pericolosi d’Egitto”. Gli inquirenti hanno raccolto atti d’accusa di propaganda jihadista, tra cui immagini con armi in pugno e riferimenti al martirio.