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Nel corso di un controllo in Boltiere, per il contrasto dell’abusivismo commerciale e dei reati ambientali, la Polizia di stato scopre area adibita a concessionaria abusiva e deposito illecito di rifiuti.
Boltiere, 22 giugno 2026 – Nella giornata dello scorso 15 giugno agenti della Sezione Polizia Stradale di Bergamo, congiuntamente alla polizia locale di Zingonia (BG), hanno effettuato un controllo presso un’area situata nel comune di Boltiere (BG).
Concessionaria abusiva
L’intervento trae origine da alcuni accertamenti svolti nei giorni precedenti, nel corso dei quali era stato notato un insolito via vai di persone, la presenza di un carro attrezzi e di numerosi autoveicoli custoditi all’interno dell’area.
Le verifiche e la scoperta del commercio di auto
Le verifiche hanno consentito di accertare l’esistenza di una vera e propria attività di vendita di autoveicoli usati esercitata in assenza dei necessari titoli autorizzativi. In particolare, è emerso che non era mai stata presentata la prevista segnalazione certificata di inizio attività (scia) per il commercio al dettaglio, mentre l’attività veniva formalmente ricondotta al commercio elettronico nonostante la presenza di una concreta esposizione di veicoli destinati alla vendita.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre individuati diversi veicoli già radiati per l’esportazione, ma ancora presenti sul territorio nazionale, circostanza sulla quale sono in corso ulteriori approfondimenti.
Rifiutiderivanti da attività di lavorazione e riparazione di autoveicoli
L’ispezione dell’area ha altresì permesso di accertare la presenza di numerosi rifiuti derivanti da attività di lavorazione e riparazione di autoveicoli, tra cui parti di motore, componenti di carrozzeria e batterie esauste. I materiali risultavano depositati in maniera incontrollata in diverse zone del terreno e sotto una struttura realizzata senza apparenti caratteristiche di regolarità, per la quale sono stati avviati specifici accertamenti tecnici.
L’area sottoposta a sequestro
Alla luce delle irregolarità riscontrate, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo e affidata in custodia alla persona risultata effettiva utilizzatrice del sito.
Contrasto alle attività economiche in violazione delle normative vigenti
L’operazione conferma l’attenzione delle forze di polizia nel contrasto alle attività economiche svolte in violazione delle normative vigenti e nella tutela dell’ambiente, della sicurezza e della legalità sul territorio.