Sarà attivo da lunedì 8 giugno il nuovo Punto Prelievi della Casa Comunità di Borgo Palazzo, in via Borgo Palazzo 130 – Padiglione 6B.
Bergamo, 1 giugno 2026 – Con il nuovo servizio prelievi di Borgo Palazzo, la ASST Papa Giovanni XXIII porta a quattro i punti prelievi presenti in città, insieme a quelli già attivi all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, alla Fondazione Carisma e alla Casa di Comunità di via Garibaldi (ex Matteo Rota).
Orari e modalità di accesso
Il servizio è rivolto agli utenti di età superiore ai 16 anni ed è aperto da lunedì a venerdì, dalle 7 alle 10, per prelievi e consegna campioni. Per accedere è necessario prenotarsi tramite l’app SolariQ. Fanno eccezione i prelievi urgenti con priorità “U” (entro 72 ore) o “B” (entro 10 giorni), che vengono garantiti senza prenotazione. È disponibile anche la pre-accettazione, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.
Cosa non è possibile fare in tale Punto Prelievi
Alcuni esami non possono essere eseguiti con campioni raccolti a Borgo Palazzo. Non sono effettuabili, ad esempio:
– gli esami che richiedono il trasporto del campione a temperatura controllata (come emogasanalisi, calcio ionizzato, ammonio, omocisteina, crioglobuline);
-i tamponi ginecologici;
– i prelievi “a tempo”, come le curve da carico di glucosio o i prelievi post-prandiali.
L’elenco completo è consultabile sul sito aziendale
L’elenco completo degli esami effettuabili nei diversi punti prelievi della ASST Papa Giovanni XXIII è consultabile sul sito aziendale, dove è disponibile una maschera di ricerca che consente di verificare rapidamente in quale sede può essere effettuato ciascun esame.
La dichiarazione
“L’apertura del Punto Prelievi di Borgo Palazzo è un ulteriore passo nel rafforzamento dei servizi sul territorio – ha dichiarato Simonetta Cesa (in foto), Direttrice Socio Sanitaria della ASST Papa Giovanni XXIII –. In città contiamo ora su quattro punti prelievi, ai quali si aggiungono i sette attivi nel Distretto Valle Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almè. L’obiettivo è portare i servizi diagnostici sempre più vicini ai cittadini – ha proseguito Simonetta Cesa – rendendo l’accesso più semplice e capillare.”