Il “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo celebra la Giornata mondiale senza tabacco 2026: postazioni informative in tutte le sedi dell’Ospedale

Dal 25 al 29 maggio saranno organizzate postazioni informative e attività di counseling nelle sedi ospedaliere e territoriali della ASST, con il coinvolgimento di operatori del SerD, medici pneumologi, Infermieri di Famiglia e di Comunità, volontari della LILT Bergamo APS-ETS e studenti dei corsi di Laurea dell’Università di Milano Bicocca con sede a Bergamo.

Celebrazione della Giornata mondiale senza tabacco 2026: il calendario delle visite gratuite a Bergamo e provincia.

Bergamo, 20 maggio 2026 – In ricorrenza della Giornata Mondiale Senza Tabacco, promossa ogni 31 maggio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la ASST Papa Giovanni XXIII rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto al tabagismo, promuovendo una settimana di iniziative dedicate all’informazione, alla sensibilizzazione e al supporto per chi desidera smettere di fumare.

Postazioni informative e attività di counseling

Dal 25 al 29 maggio saranno organizzate postazioni informative e attività di counseling nelle sedi ospedaliere e territoriali della ASST, con il coinvolgimento di operatori del SerD, medici pneumologi, Infermieri di Famiglia e di Comunità, volontari della LILT Bergamo APS-ETS e studenti dei corsi di Laurea dell’Università di Milano Bicocca con sede a Bergamo.

Rischi legati anche all’utilizzo di dispositivi elettronici per il fumo

Le iniziative si concentreranno non soltanto sui rischi legati al consumo di sigarette tradizionali, ma anche sull’utilizzo di dispositivi elettronici per il fumo, come sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato, sempre più diffusi soprattutto tra i più giovani.

Lo scambio di una sigaretta con una mela

Nel corso degli appuntamenti saranno proposte attività di counseling motivazionale rivolte ai fumatori, la misurazione del monossido di carbonio sull’aria espirata e la distribuzione di materiale informativo. Ai fumatori verrà proposto lo scambio di una sigaretta per una mela, incentivo simbolico all’adozione di stili di vita più sani.

Possibilità di visite mediche a Bergamo e in provincia

Nelle sedi di Bergamo Borgo Palazzo (25 maggio), Zogno (26 maggio) e Sant’Omobono Terme (29 maggio) sarà inoltre possibile effettuare una prima visita medica gratuita con gli specialisti del Centro antifumo del SerD. L’accesso è libero, senza necessità di prenotazione né di prescrizione medica. Le prime visite sono gratuite. Qualora dovesse emergere da tali colloqui la necessità di ulteriori prestazioni, le stesse saranno soggette a pagamento di ticket nel rispetto della normativa vigente.

Ecco il calendario degli appuntamenti, tutti programmati dalle 9 alle 12:

– lunedì 25 maggio: postazione informativa al padiglione 6 della Casa di Comunità di Borgo Palazzo (con possibilità di prima visita medica gratuita);
martedì 26 maggio: postazione informativa in Hospital street (nei pressi dell’ingresso principale, tra torre 4 e 5). Nel corso della mattinata, volontari LILT, studenti e personale infermieristico ed ostetrico del Papa Giovanni saranno presenti nelle degenze di ostetricia e nelle aree pediatriche, per ricordare alle mamme e ai papà i rischi che i loro bambini corrono se esposti al fumo, anche passivo o di “seconda mano”. A tutti i bambini degenti LILT distribuirà inoltre delle costruzioni giocattolo;
– martedì 26 maggio: postazione informativa alla Casa di Comunità di Zogno (con possibilità di prima visita medica gratuita);
– mercoledì 27 maggio: postazione informativa alla Casa di Comunità di via Garibaldi Bergamo;
– giovedì 28 maggio: postazioni informative alla Casa di Comunità di Villa d’Almè e nell’atrio dell’Ospedale di San Giovanni Bianco;
– venerdì 29 maggio: postazione informativa alla Casa di Comunità di Sant’Omobono Terme (con possibilità di prima visita medica gratuita).

Le dichiarazioni

«Quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco – ha spiegato Lucia De Ponti (in foto), Presidente di LILT Bergamo Onlus – LILT Bergamo APS-ETS – conferma l’impegno per sensibilizzare la popolazione nei confronti dei nuovi modi di utilizzo della nicotina, che si aggiungono al fumo tradizionale di sigaretta, ovvero le sigarette al tabacco riscaldato, le SNUSS, e alcune miscele delle sigarette elettroniche. Permane la convinzione da parte degli utilizzatori di una pericolosità minore o del tutto assente, convinzione smentita da recenti studi e ricerche. La prevenzione delle patologie legate a questa “cattiva abitudine” – ha proseguito De Ponti – rappresenta uno strumento importantissimo per ridurre drasticamente la mortalità nel nostro paese (93.000 decessi all’anno correlati al fumo). Saremo accanto all’ASST Papa Giovanni XXIII, che ringraziamo per la sensibilità, il 26 maggio, con la presenza al punto informativo in programma all’Ospedale di Bergamo per la misurazione del monossido di carbonio nei fumatori tradizionali, con gadget per le puerpere e per i bambini ricoverati in Pediatria e Chirurgia Pediatrica e per chiedere ai fumatori una sigaretta in cambio di una mela. Inoltre, il 27 maggio, presso la sede di ATS Bergamo, il Coordinamento Regionale LILT terrà il convegno dal titolo ‘Quanti modi per dire nicotina’. un’importante occasione per incontrare specialisti e esperti della Lombardia. L’iniziativa è aperta a tutti e ad ingresso libero,»ha aggiunto Lucia De Ponti.

«La Giornata Mondiale Senza Tabacco – ha commentato Francesco Locati (in foto), Direttore generale della ASST Papa Giovanni XXIII – rappresenta un’occasione importante per ribadire la gravità dell’impatto del fumo sulla salute pubblica e per rafforzare le attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione. Attraverso queste iniziative – ha continuato Locati – vogliamo offrire ai cittadini occasioni concrete di informazione, ascolto e supporto, favorendo percorsi di cambiamento e di cessazione dal fumo. Il coinvolgimento delle Case di Comunità, dell’Ospedale, del SerD e delle associazioni del territorioha aggiunto il dg – testimonia l’importanza di una rete integrata capace di promuovere salute e corretti stili di vita in modo diffuso e vicino alle persone. Smettere di fumare è possibile e rappresenta uno dei gesti più efficaci per proteggere la propria salute e quella di chi ci sta accanto,»ha concluso Francesco Locati.

Un aiuto a chi vuole smettere di fumare

Chi vuole dire basta alle sigarette, ma da solo non ce la fa, può rivolgersi, senza obbligo di prescrizione medica, al SerD di via Borgo Palazzo 130 (ingresso 10B – tel. 035.2676394 – mail: serdbergamo.segreteria@asst-pg23.it, pagina web //www.asst-pg23.it/servizi-territoriali/case-comunita/dipendenze/centro-antifumo) o alla LILT, che organizza corsi di disassuefazione al fumo (maggiori informazioni sul sito http://legatumoribg.it/voglio-smettere-di-fumare/).

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Antonio Casablanca

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