Segregata in casa a Bergamo dal marito marocchino 57enne: arrestato.
Bergamo, 9 maggio 2026 – Marocchino 57enne, regolare sul territorio italiano, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per avere chiuso a chiave, la moglie, nella stanza da letto, impedendole di recarsi al posto di lavoro.
La denuncia di una collega di lavoro
La Polizia è stata avvisata, lo scorso mercoledì, da una collega della donna che non l’ha vista arrivare sul posto di lavoro e non rispondeva al cellulare.
Il blitz della polizia a casa della coppia
All’arrivo degli agenti a casa della coppia, l’uomo ha dimostrato irritabilità e quando questi ultimi gli hanno chiesto dove fosse sua moglie, ha risposto loro che era andata al lavoro. Insospettiti, i poliziotti hanno controllato i locali dell’appartamento, trovando una porta chiusa a chiave.
Il ritrovamento della donna segregata in casa
I poliziotti hanno intimato all’uomo di aprire la porta chiusa a chiave e, infatti, all’interno hanno trovato la donna in stato di agitazione, che ha raccontato di essere stata rinchiusa in casa da circa 12 ore, senza la possibilità di uscire e recarsi al lavoro.
Soggetta a continui maltrattamenti da parte del marito
Ma dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia, quello di mercoledì, non è stato il primo caso di cui la donna è stata vittima del marito, infatti quest’ultima – da tempo – sarebbe soggetta a continui maltrattamenti da parte dell’uomo, che dovrà rispondere all’A.G. di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.