Arrestati Per furto aggravato tre algerini, irregolari sul territorio nazionale

Lo scorso lunedì 13 aprile, la Polizia di Frontiera di Orio al Serio, ha tratto in arresto tre cittadini algerini ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso, al termine di un’attività di controllo e intervento svolta nell’area aeroportuale.

I tre sono stati arrestati dalla Polizia di Frontiera di Orio al Serio per furto aggravato in concorso.

Bergamo, 16 aprile 2026 – Lo scorso lunedì 13 aprile, la Polizia di Frontiera di Orio al Serio, ha tratto in arresto tre cittadini algerini ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso, al termine di un’attività di controllo e intervento svolta nell’area aeroportuale.

Intervento dell personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura

Il giorno dopo si è tenuto il giudizio per direttissima, a seguito del quale la posizione dei tre soggetti è stata ulteriormente approfondita dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo, il cui intervento si è rivelato determinante per la completa definizione delle misure da adottare.

I provvedimenti di espulsione

In particolare, grazie all’attenta attività istruttoria e di verifica svolta dall’Ufficio Immigrazione, è emerso che i tre cittadini stranieri risultavano irregolari sul territorio nazionale. Sulla base di tali accertamenti, il Prefetto di Bergamo ha adottato nei loro confronti tre distinti provvedimenti di espulsione, mentre il Questore di Bergamo ha disposto altrettanti provvedimenti di trattenimento presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR), misura finalizzata a garantire l’effettiva esecuzione dell’allontanamento.

Trasferimento dei tre algerini presso il CPR

Nella stessa giornata del 14 aprile, i tre soggetti sono stati accompagnati presso il centro individuato, dove resteranno a disposizione dell’Autorità in attesa del completamento delle procedure di rimpatrio verso il Paese di origine.
L’operazione evidenzia, ancora una volta, l’importanza del coordinamento tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e, in particolare, il ruolo centrale dell’Ufficio Immigrazione nelle attività di verifica, gestione e contrasto dell’immigrazione irregolare, a supporto delle misure di sicurezza e legalità sul territorio.

La situazione degli stranieri nelle carceri italiane

Nella prima decade di due anni fa, gli stranieri nelle carceri italiane rappresentano circa il 31,3% dei detenuti per un totale di 19.108 su 61.049. Tra questi ultimi, i cittadini nordafricani i più numerosi (29 %), seguiti da rumeni (11,9%), albanesi (10,7%) e nigeriani (7,5%).

Come la pensano molti italiani sugli extracomunitari arrestati

La maggior parte della gente, però, è molto restia su tali provvedimenti, tra l’altro, previsti dalla nostra normativa, a seguito della quale, e non solo in Italia, proliferano alle elezioni i partiti sovranisti, che promettono misure severe contro gli extracomunitari che delinquono, in quanto questi individui, nei Paesi europei, in particolare in Italia, vedono la “manna”: quando arrestati non finiscono in carcere dove esiste il sovraffollamento, ma vengono rispediti nei loro Paesi d’origine e, dopo poco tempo, ritornano in tali paesi continuando a delinquere.
Sarebbe un’idea, secondo il parere di gente comune, che questi tizi scontrassero la pena nelle loro carceri, dove la situazione è molto peggio di quella dei Paesi europei.

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Antonio Casablanca

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