Nuova GAMeC, finanziamento PNRR di 6 milioni di euro dal Ministero: riparte il cantiere.
Bergamo, 15 aprile 2026 – Con la consegna dell’area di cantiere, prevista per lunedì 20 aprile, al consorzio assegnatario dei lavori, riprendono gli interventi per la realizzazione della nuova GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
Assegnazione del cantiere al nuovo consorzio appaltatore
A distanza di quattro mesi dalla richiesta di risoluzione del contratto alla ditta appaltatrice, per gravi inadempimenti contrattuali, l’Amministrazione può quindi ora consegnare, a partire da lunedì 20 aprile, l’area di cantiere al consorzio, secondo classificato, formato dalle società CME di Modena (capogruppo mandatario), Edilco di Martinengo (esecutrice indicata) e Colombo S.p.A. di Sesto Calende (mandante). Oltre a ciò è stato autorizzato dal Ministero dell’Interno l’assegnazione del finanziamento PNRR di 6 milioni di euro.
Il progetto
Il progetto prevede la realizzazione, all’ interno dell’ex Palazzetto dello sport, di una grande “lanterna” – che conterrà la parte espositiva – attraverso la realizzazione di solai intermedi e sfruttando l’altezza dell’originario impianto sportivo. La superficie complessiva verrà quasi triplicata: dagli attuali 2.200 metri quadrati a poco più di 6.000 metri quadrati.
Il foyer del museo
Tale progetto, inoltre, trasforma l’attuale avancorpo, ne mantiene il sedime e lo abbassa in altezza in modo da costruire un portale che consente allo spazio pubblico di “fluire” all’interno dell’edificio. Si crea così il foyer del museo, una vera e propria piazza coperta interna a tutta altezza, uno spazio aperto, attraente e in armonia con la nuova piazza esterna. Questo spazio ospiterà, inoltre, il bookshop e salette didattiche informali per attrarre il pubblico più giovane. In posizione opposta all’ingresso sono previsti gli uffici del museo e uno spazio commerciale che si affaccia verso quello che è destinato a divenire lo studentato dell’area Montelungo-Colleoni.
Spazi per eventi e ristorazione
All’ultimo piano verrà ricavato un volume che ospiterà spazi per eventi e ristorazione, accessibile dall’esterno anche quando il museo sarà chiuso.
Le dichiarazioni
Dichiarazione di Francesco Valesini (in foto), Assessore alla Riqualificazione Urbana: “Dopo solo quattro mesi dalla richiesta di risoluzione contrattuale, a partire dal 20 aprile riprenderà finalmente il cantiere della nuova Gamec, non prima di alcune operazioni necessarie alla sua riorganizzazione. Un risultato davvero straordinario per rapidità ed efficienza, i cui meriti vanno innanzitutto alla struttura comunale, dal dirigente e ai diversi funzionari, così come alla Direzione Lavori dell’architetto Capitanio e all’avvocato Coppetti che ci ha seguito con grande professionalità e competenza nei complessi passaggi che ci hanno visti impegnati in questi mesi. Ora non ci resta che affidarci al nuovo soggetto selezionato per arrivare finalmente a completare, dopo un percorso così tribolato, un’opera di particolare importanza per la nostra città”.
“La ripartenza del cantiere della nuova GAMeC – commenta la Sindaca Elena Carnevali (in foto) – è il risultato di un lavoro intenso e di una collaborazione molto positiva con la Struttura di Missione del Ministero, che ha accompagnato con attenzione e concretezza questo percorso, dimostrando la volontà del Governo nel sostenere le amministrazioni locali nella realizzazione di opere strategiche per i territori. Desidero per questo ringraziare il Ministero per la disponibilità e la qualità del confronto, così come l’assessore Valesini e i suoi uffici che, con competenza e grande impegno, hanno gestito passaggi complessi e delicati. In questo confronto costante – prosegue la Sindaca – è stato riconosciuto con chiarezza come l’interruzione dei lavori, che ha portato alla rescissione del contratto con l’impresa esecutrice, non fosse imputabile all’Amministrazione comunale. Un elemento fondamentale che ha consentito di autorizzare l’assegnazione del finanziamento PNRR di 6 milioni di euro disponendone il trasferimento su risorse nazionali, garantendo così la continuità dell’intervento. Si tratta di un passaggio decisivo – aggiunge – che ci permette di riattivare il cantiere e di proseguire con determinazione verso il completamento di un’opera centrale per lo sviluppo culturale e urbano della città,” conclude Elena Carnevali.