“Officine diffuse della Cultura: incontro all’Unibg sede di Sant’Agostino su rigenerazione urbana e iniziative culturali

Conto alla rovescia per Bergamo Next Level 2026, la rassegna dell’Università degli studi di Bergamo che per tre giorni, da mercoledì 15 a venerdì 17 aprile, mette in dialogo ricerca, territorio e comunità, trasformando l’Ateneo in un laboratorio diffuso di idee, esperienze e relazioni.

La città si riscrive attraverso i suoi luoghi: incontro all’Unibg sede di Sant’Agostino su rigenerazione urbana e iniziative culturali

Bergamo, 13 aprile 2026 – Conto alla rovescia per Bergamo Next Level 2026, la rassegna dell’Università degli studi di Bergamo che per tre giorni, da mercoledì 15 a venerdì 17 aprile, mette in dialogo ricerca, territorio e comunità, trasformando l’Ateneo in un laboratorio diffuso di idee, esperienze e relazioni.

La tavola rotonda “Officine diffuse della Cultura”

Tra gli appuntamenti della giornata inaugurale, alle ore 19.30 presso la Sala Castoldi della sede di Sant’Agostino, la tavola rotonda “Officine diffuse della Cultura” invita a leggere Bergamo come una città in trasformazione, in cui i luoghi della cultura diventano spazi aperti, dinamici e capaci di generare connessioni che superano i confini locali.

Il rapporto tra rigenerazione urbana e iniziative culturali

Inserito nel quadro di “Com-Uni Bergamo Città Universitaria”, l’incontro approfondisce il rapporto tra rigenerazione urbana e iniziative culturali attraverso tre casi emblematici: il complesso del Carmine in Città Alta, Palazzo della Libertà e la Valle e il Monastero di Astino. Un percorso che restituisce l’immagine di un mosaico diffuso di esperienze, nato dalla collaborazione tra Comune, Università e realtà culturali del territorio.

Gli interventi dedicati ai singoli luoghi

Dopo l’introduzione di Francesco Valesini, Assessore al Comune di Bergamo e il coordinamento di Donatella Tiraboschi, giornalista del Corriere della Sera di Bergamo, il programma entrerà nel vivo con gli interventi dedicati ai singoli luoghi: per il Monastero del Carmine interverranno Alessandro Rigoletti ed Elena Mazzoleni, in rappresentanza di TTB Teatro Tascabile di Bergamo e Università degli studi di Bergamo; per Palazzo della Libertà Sergio Visinoni e Francesca Pasquali, rispettivamente Lab80 e UniBg; per la Valle e il Monastero di Astino prenderanno la parola Gabriele Rinaldi, Mara Sugni e Francesco Zonca (Orto botanico “Lorenzo Rota”), Giuseppe Rosace (UniBg), Fabio Bombardieri e Vittorio Rodeschini (Fondazione MIA), Fulvio Adobati (UniBg). Per l’occasione, Lab80 proietterà un corto di immagini inedite (sonorizzate dal vivo da Luca Brambilla) dal titolo “Lì dove sono”, un invito a riconoscersi in storie altrui, a ritrovarsi nei ricordi degli altri, riscoprendo il valore affettivo e culturale di un patrimonio condiviso. Al termine dell’incontro, verranno poi omaggiati ai presenti un sacchetto con il compost della Valle della Biodiversità e una cartolina del Monastero di Astino.

Un momento per confrontarsi su modelli concreti di valorizzazione culturale e immaginare nuove traiettorie di sviluppo, in cui la cultura diventa leva di rigenerazione, attrattività e apertura.

L’evento è aperto al pubblico. La prenotazione è consigliata.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito https://www.bergamonextlevel.it/

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Antonio Casablanca

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