29enne pakistano tenta di rapire un bimbo a Osio Sotto, a fine allenamento, spacciandosi per il padre: arrestato.
Osio Sotto, 31 marzo 2026 – Il tentato sequestro del bimbo è avvenuto lo scorso 25 marzo a Osio Sotto, durante l’allenamento della squadra «Primi Calci» dell’oratorio. Mentre i bambini si cambiavano, un uomo di 29 anni, di etnia pakistana, ha tentato di rapire un bambino di 8 anni, anch’esso straniero.
Il disconoscimento della persona da parte del bambino
L’uomo è entrato nello spogliatoi, dopo l’allenamento del bimbo, spacciandosi per suo padre. Ma il bambino ha detto ai presenti di non conoscerlo e l’uomo è stato bloccato, da questi ultimi, fino all’arrivo dei carabinieri, che l’hanno arrestato,
Il tentativo di rapimento del piccolo
Il tentativo di rapimento del piccolo è accaduto il 25 marzo a Osio Sotto, nello spogliatoio della squadra “Primi Calci” del locale oratorio: mentre i bambini si cambiavano, un 29enne di origine pakistana, proveniente da Dalmine e incensurato, si è presentato spacciandosi per il padre del bimbo, venuto per riportarlo a casa.
L’intervento dell’allenatore dei ragazzi
Il bimbo però ha sostenuto di non riconoscere l’uomo e l’allenatore della squadra lo ha invitato a uscire dal luogo, accompagnandolo fuori. Questi, però, si è ripresentato sfacciatamente, accedendo da un ingresso secondario, cercando nuovamente di avvicinare il bambino.
Contributo di altre persone per l’arresto del pakistano
A questo punto l’intruso è stato bloccato dalle persone presenti in quel momento nello spogliatoio, e che avevano assistito alla scena, in attesa dell’arrivo dei carabinieri di Osio Sotto, allertati dell’allenatore.
L’arresto del pakistano
I militari, arrivati sul posto, hanno arrestato il pakistano, il quale si è fatto ammanettare senza opporre resistenza alcuna e si è scusato per l’accaduto senza però fornire spiegazioni sul suo strano comportamento. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di via Gleno e dovrà rispondere all’A. G. di tentato sequestro di minore.
I complimenti del parroco dell’oratorio
Don Michele Bucherato, parroco dell’oratorio, si è complimentato con l’allenatore e le altre persone intervenute per bloccare il pakistano evitando, così, il sequestro del minore.