Sequestrato Pesce scaduto nel banco freezer e imposto lo stop alla vendita in un negozio di via Quarenghi.
Bergamo, 25 marzo 2026 – Il sequestro del pesce è avvenuto in un locale etnico di via Quarenghi dove sono state riscontrate carenze igieniche tali da sospendere anche la vendita di carni fresche.
Sospensione parziale dell’attività del negozio etnico
Il controllo, effettuato dal Dipartimento Veterinario di ATS insieme alla Polizia Locale e all’Ispettorato del Lavoro di Bergamo, ha portato alla sospensione parziale dell’attività di un negozio etnico di prodotti alimentari nella zona di via Quarenghi.
Nel mirino dei Medici Veterinari gli alimenti di origine animale
Nel reparto macelleria sono emerse carenze igienico-strutturali tali da portare alla sospensione immediata della vendita di carni fresche. Al titolare sono state notificate prescrizioni specifiche per il ripristino delle condizioni di igiene e manutenzione, senza le quali l’attività non potrà riprendere.
Prodotti ittici scaduti
Nei banchi freezer sono stati rinvenuti prodotti ittici scaduti, privi di tracciabilità e con evidenze macroscopiche di mancato mantenimento della catena del freddo. In totale 45 kg di prodotti ittici sono stati sequestrati e inviati alla distruzione.
Le sanzioni amministrative istrative
A seguito dei rilievi riscontrati sono state comminate, al responsabile del negozio, le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
La dichiarazione
«I controlli confermano quanto sia essenziale mantenere alta l’attenzione su tutta la filiera – spiega Nicoletta Castelli (in foto), Direttrice Sanitaria dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo – in particolare sui prodotti di origine animale, dove il rispetto delle norme è fondamentale per prevenire rischi concreti alla Salute dei cittadini. Queste operazioni – prosegue la Direttrice – hanno una duplice valenza: da un lato garantiscono la sicurezza della comunità, dall’altro promuovono comportamenti corretti tra gli operatori del settore alimentare. Determinante è anche la collaborazione con la Polizia Locale e gli altri enti coinvolti, un fattore che rende gli interventi più efficaci e tempestivi,» conclude Nicoletta Castel