Bergamo, la Polizia di Stato controlla e sanziona con 10 mila euro tre centri massaggi

La Polizia di Stato della locale Questura, con l’ausilio del personale della polizia locale di Bergamo, ha effettuato controlli presso tre centri massaggi. Al termine delle verifiche sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 10.000 euro. Parallelamente, sono state avviate specifiche istruttorie finalizzate alla verifica dell’adeguatezza strutturale e delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti.

La Polizia di stato ha avviato, inoltre, specifiche istruttorie per la verifica dell’adeguatezza delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti dei tre centri.

Bergamo, 21 febbraio 2026 – Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato di Bergamo ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in città e in alcuni comuni limitrofi, con l’obiettivo di rafforzare l’attività di prevenzione e contrasto alle diverse forme di illegalità.

Controlli in tre centri massaggi

In particolare, gli operatori della Squadra Mobile, con l’ausilio del personale della polizia locale di Bergamo, hanno effettuato controlli presso tre centri massaggi. Al termine delle verifiche sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 10.000 euro. Parallelamente, sono state avviate specifiche istruttorie finalizzate alla verifica dell’adeguatezza strutturale e delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti.

Provvedimento di espulsione per cittadina cinese

Nel corso dell’attività è stata inoltre individuata una cittadina cinese irregolare sul territorio nazionale, nei cui confronti è stato emesso un provvedimento di espulsione.

Rintracciato destinatario di provvedimento di carcerazione

I controlli si sono estesi anche presso l’Aeroporto di Orio al Serio, con la collaborazione del personale della Polizia di Frontiera. In tale contesto è stato rintracciato un cittadino italiano destinatario di un provvedimento definitivo di carcerazione, dovendo espiare una pena residua di sette anni per reati contro il patrimonio. Dopo una più approfondita e certa identificazione e il compimento degli atti di rito, l’uomo è stato condotto presso la locale casa circondariale di via Gleno.

Riscontrato caso di fragilità in un’anziana

Nel corso dell’attività si è registrato anche un intervento che testimonia la costante attenzione degli operatori verso le situazioni di fragilità. Una donna anziana, visibilmente disorientata, si è rivolta ai poliziotti chiedendo indicazioni per rientrare a casa, indicando però un quartiere molto distante dal punto in cui si trovava.
Insospettiti dallo stato di confusione della signora, gli agenti hanno effettuato immediati accertamenti, verificando che la donna si era effettivamente allontanata dalla propria abitazione e non era in grado di farvi ritorno autonomamente.

L’anziana accompagnata a casa dagli agenti

Valutata la situazione, gli operatori hanno quindi accompagnato personalmente la donna presso la propria abitazione, dove è stata riaffidata ai familiari. L’intervento è stato condotto con particolare sensibilità e discrezione, assicurando alla signora assistenza e protezione, nel pieno rispetto della sua dignità.

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Antonio Casablanca

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