Gorlago, titolare di un locale spara a salve per sedare una rissa

Il provvedimento è stato emesso al termine di un’articolata attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della locale Questura, avviata a per gravi episodi riscontrati dai Carabinieri di Grumello del Monte, a seguito una violenta lite scoppiata tra quattro persone davanti al suddetto locale che si occupa di ristorazione veloce.

Chiuso un  locale di Gorlago per comportamenti pericolosi e reiterati del titolare.

Gorlago, 20 febbraio 2026 – Nella giornata di ieri, la Questura di Bergamo ha disposto la chiusura di un locale di Gorlago per 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 del TULPS.
Il provvedimento è stato emesso al termine di un’articolata attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della locale Questura, avviata a per gravi episodi riscontrati dai Carabinieri di Grumello del Monte, a seguito una violenta lite scoppiata tra quattro persone davanti al suddetto locale che si occupa di ristorazione veloce.

Il proprietario del locale esplode colpi di pistola

Il titolare del locale, nel tentativo di riportare la calma, ha esploso alcuni colpi di pistola a salve, ma l’intervento armato gli è costato caro: l’autorità di ps ha disposto la sospensione dell’attività per 15 giorni.

I Carabinieri ritrovano bossoli di pistola a salve

I militari dell’Arma sono intervenuti alle 22:10 dopo diverse segnalazioni di presunti spari all’esterno del locale. Sul posto, sono stati rinvenuti sei bossoli di pistola a salve tipo “scacciacani”, conferma che i colpi erano stati effettivamente esplosi.

Il reiterato comportamento illegale del titolare

Dalle testimonianze raccolte, è emerso che il titolare, anziché calmare gli animi, avrebbe preso l’arma dal bancone ed sarebbe uscito in strada, esplodendo alcuni colpi con l’intento di disperdere i contendenti. Gli accertamenti successivi hanno però delineato un quadro più critico sotto il profilo della sicurezza: l’uomo avrebbe maneggiato la pistola anche all’interno del locale e, nella stessa circostanza, avrebbe impugnato anche un coltello e un bastone.

Deferimento in stato di libertà del detentore

Il detentore del locale è stato deferito, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria per accensioni ed esplosioni pericolose e minacce aggravate. Una testimone oculare ha dichiarato di averlo visto esplodere almeno un colpo.

Stesso episodio accaduto lo scorso anno nel medesimo locale

Ma quello accaduto ieri, non è il primo episodio accaduto nel locale in questione. Un fatto analogo si era già verificato nella notte del 17 giugno 2025, quando i Carabinieri di Trescore Balneario erano intervenuti per una segnalazione di spari.

Nuovo provvedimento più severo per il gestore

La Questura di Bergamo aveva già disposto una sospensione di sette giorni per quell’episodio, ma la reiterazione di comportamenti ritenuti pericolosi ha ora portato a un nuovo provvedimento più severo: quindici giorni di chiusura, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi di violenza e ristabilire condizioni di sicurezza nell’area.

Picture of Antonio Casablanca

Antonio Casablanca

Facebook
X
LinkedIn
Threads