Bergamo, 37enne tenta di rapire bimba all’Esselunga di via Corridoni: arrestato

Mentre i genitori insieme alla bimba si apprestavano ad entrare nel punto vendita, un uomo di 37 anni di nazionalità rumena e senza fissa dimora, con mossa fulminea ha afferrato la bambina dalle gambe tentando di portarla via. Ne è nato un tira e molla della bimba tra l’uomo e la madre (che ha iniziato a urlare chiedendo aiuto), nel corso del quale la bambina ha subito la frattura del femore, poi è intervenuto il padre che, con l’aiuto di alcuni dipendenti hanno immobilizzato l'aggressore a terra fino all’arrivo di una volante della Polizia di stato che l’ha arrestato.

Rumeno senza fissa dimora tenta di rapire bambina di due anni all’Esselunga di via Corridoni: intervengono il padre e alcuni clienti che lo immobilizzano.

Bergamo, 15 febbraio 2026 – Il fatto è accaduto ieri, intorno alle 13, al superstore Esselunga di via Corridoni ed è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza.

Il tentato rapimento del rumeno

Mentre i genitori insieme alla bimba si apprestavano ad entrare nel punto vendita, un uomo di 37 anni di nazionalità rumena e senza fissa dimora, con mossa fulminea ha afferrato la bambina dalle gambe tentando di portarla via. Ne è nato un tira e molla della bimba tra l’uomo e la madre (che ha iniziato a urlare chiedendo aiuto), nel corso del quale la bambina ha subito la frattura del femore, poi è intervenuto il padre che, con l’aiuto di alcuni dipendenti hanno immobilizzato l’aggressore a terra fino all’arrivo di una volante della Polizia di stato che l’ha arrestato.

L’arresto del rapitore

A soccorrere la bambina e la madre una medica che, in quel momento, si trovava nel locale a fare la spesa. Adesso la bambina si trova a casa con la gamba ingessata e un forte trauma psichico, confortata dai suoi genitori, mentre il rumeno, incensurato, è stato condotto nella casa circondariale di via Gleno con l’accusa di tentato sequestro di minore e lesioni personali, dove domani verrà sentito dal Gip del locale tribunale.

Il rapitore ha agito per caso

Dalle prime informazioni sull’accaduto, è emerso che il 37enne abbia agito per caso, che si trovasse in città da poco tempo e che non fosse stato controllato dalla polizia. Considerato che l’uomo non conosceva la bambina né i suoi genitori, potrebbe essere oggetto di visita psichiatrica?

Le indagini del vice questore di Bergamo

 Il vice questore di Bergamo, Marco Cadeddu, si è attivato per condurre le indagini sul movente del tentato rapimento e domani il rumeno sarà sentito dal Gip per la convalida dell’arresto.

 

 

 

 

 Manifestazione di indignazione della sindaca Carnevali per il fatto accaduto al superstore di Esselunga

“E’ un fatto di estrema gravità quello avvenuto sabato 14 febbraio, all’ingresso del supermercato di via Corridoni dove, grazie all’intervento della vigilanza dello stesso store e dei cittadini, si è potuto sventare il tentativo di rapimento di una bambina, bloccare il responsabile e consegnarlo alla Polizia.
Da Sindaca, oltre che da mamma, voglio esprimere, a nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, la più sincera vicinanza alla bambina ferita e alla sua famiglia, che ha vissuto momenti terribili, difficili anche solo da immaginare.
Si tratta di un episodio molto grave, che colpisce l’intera comunità cittadina, riferibile a un cittadino comunitario di nazionalità rumena, quindi col diritto di libera circolazione sul territorio europeo, non residente a Bergamo.
Dopo il trasferimento in carcere, confido pienamente nel lavoro della Questura e nelle decisioni che la magistratura vorrà assumere, affinché siano adottati tutti i provvedimenti, anche di verifica psichiatrica, necessari a evitare il rischio di reiterazione del reato.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio in cui registriamo, come in molti territori bergamaschi e nella nostra città, un aumento delle situazioni di fragilità e disagio sociale, che non possono però tradursi reati. È una situazione che riguarda l’intero Paese, in cui le molte amministrazioni locali non possono essere lasciate sole ad affrontare fenomeni così complessi”.

Picture of Antonio Casablanca

Antonio Casablanca

Facebook
X
LinkedIn
Threads