Bergamo, controlli della polizia: denunciati due giovani per vendita di merce contraffatta

I controlli straordinari delle forze dell’ordine, sono stati messi in atto per arginare il continuo dilagare del fenomeno delle baby gang che operano nelle zone dei Propilei, della stazione Teb e quella ferroviaria.

Due giovani fermati dalla polizia di Stato in stazione per la vendita di giubbotti contraffatti.

Bergamo, 24 gennaio 2026. A seguito di controlli straordinari – effettuati dalla polizia di Stato e coordinati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bergamo e dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano – nella zona antistante la stazione ferroviaria, sono stati fermati due giovani bergamaschi, uno di 19 anni e l’altro di 17, sorpresi dagli agenti a vendere giubbotti invernali contraffatti di una noto marchio di abbigliamento, reato punibile secondo gli artt. 473-474 c.p. che recitano: “l’uso non autorizzato o alterato di marchi registrati è punito penalmente.”

Motivo dei controlli straordinari

I controlli straordinari delle forze dell’ordine, sono stati messi in atto per arginare il continuo dilagare del fenomeno delle baby gang che operano nelle zone dei Propilei, della stazione Teb e quella ferroviaria.

Il sospetto degli agenti

I due ragazzi sono stati notati dai poliziotti in borghese mentre avveniva lo scambio con altri giovani e sono subito intervenuti chiedendo loro i documenti.

Trovati con giubbotti contraffatti di un noto marchio

I controlli effettuati sui giovani hanno palesato quelli che erano i sospetti degli agenti, infatti i due giovani sono stati trovati in possesso di giubbotti contraffatti di un marchio prestigioso mentre erano in trattativa con altri giovani probabili acquirenti.

Indagati in stato di libertà.

I giovani sono stati fermati e accompagnati in Questura per le formalità di rito e, dopo l’interrogatorio, sono stati indagati in stato di libertà.

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Antonio Casablanca

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