Questa volta i ladri hanno preso di mira i cimiteri di Albano Sant’Alessandro e Brusaporto.
Bergamo, 11 gennaio 2026 – Dopo i furti “profanatori” nei cimiteri di Cavernago, Treviolo e Pedrengo, altri due cimiteri della Bergamasca sono stati presi di mira dai ladri nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, ovvero quelli dei Comuni Albano Sant’Alessandro e Brusaporto.
Il furto nel cimitero di Cavernago
Nella notte dello scorso 9 dicembre alcuni malviventi si sono introdotti dentro il cimitero di Cavernago e, approfittando della fitta nebbia, hanno divelto e rubato tre pluviali in rame (canaletti di scolo dell’acqua piovana), sparendo nella nebbia.
Presi di mira i cimiteri di Albano Sant’Alessandro e Brusaporto
Dopo i furti nei cimiteri di Pedrengo e Treviolo, avvenuti nella scorsa settimana, questa notte sono stati presi di mira i cimiteri di Albano Sant’Alessandro – dove i malviventi hanno staccato e trafugato i portafiori in rame dalle tombe – e quello di Brusaporto, dove è avvenuto il furto di 15 statue in bronzo, sradicate dalle tombe dove erano state installate.
L’allarme dei parenti dei defunti
A dare l’allarme sono stati i parenti dei defunti che, nella mattinata odierna, recandosi al cimitero hanno assistito allo scempio nel luogo destinato al culto dei morti, dove sono intervenuti sia polizia locale che il sindaco di ciascun Comune, per rendersi conto dell’entità dei danni e rassicurare i cittadini delle comunità.
L’indignazione dei cittadini e degli amministratori
Tale ondata di furti nei cimiteri ha provocato non poca indignazione nelle comunità e amministrazioni locali delle province in questione.
Rilevata dalle telecamere la targa del furgone dei ladri
Secondo le prime notizie, la banda che opera nei cimiteri è composta da cinque elementi che si sarebbero introdotti nei cimiteri con un furgone del quale le telecamere di sorveglianza hanno rilevato la targa, quindi i malviventi avrebbero le ore contate.
(Notizie di Bergamo e provincia)