Subiscono minacce e calci per consegnare airpods alla baby gang: arrestati due minorenni.
Bergamo, 20 gennaio 2026 – La rapina è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 9 gennaio, a seguito della quale sono stati fermati, dalla Squadra Volante della polizia di Stato, due ragazzi di 14 e 15 anni con l’accusa di rapina aggravata e continuata.
L’inseguimento dei due ragazzi da parte degli agenti
I due ragazzini sono stati inseguiti dagli agenti della polizia, che ne hanno fermato uno, mentre l’altro ha proseguito la fuga fino ad arrivare nell’alveo del fiume Morla, dove anche lui è stato raggiunto da un poliziotto e fermato. I due ragazzini dovranno rispondere all’A.G. di rapina aggravata e continuata in concorso, mentre le indagini continuano per individuare gli altri loro coetanei che hanno partecipato alla rapina.
La chiamata al 112 del minorenne rapinato
A chiamare il 112 della Sala operativa della Questura, un ragazzo, anche lui minorenne, che ha raccontato di essere stato derubato, in via Gavazzeni, da una baby gang, composta da quattro coetanei che, sotto minaccia gli avrebbero intimato di consegnare loro un paio di airpods.
Altri due ragazzi vittime della baby gang
Sul posto la Volante della Squadra Mobile, che ha avviato immediatamente le ricerche, nel corso delle quali, gli agenti sono stati fermati da altri due giovani, che hanno riferito loro di essere stati costretti a consegnare – allo stesso gruppo di minorenni, nella zona del sovrappasso che, da piazza Matteotti porta in via Gavazzeni – un cappellino griffato e un pacchetto di sigarette. I due hanno anche riferito che, oltre alle minacce, di essere stati presi a calci.
La restituzione della refurtiva ai legittimi proprietari
I due minorenni della baby gang – su disposizione dell’Autorità giudiziaria – sono stati accompagnati in una Comunità, mentre il provento della rapina, ovvero AirPods e cappellino griffato sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
(Avvenimenti di Bergamo e provincia)