In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’ASST Papa Giovanni XXIII organizza postazioni informative per colloqui e open day per donne vittime di violenza.
Bergamo, 17 novembre 2025 – In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebrerà il 25 novembre, l’ASST Papa Giovanni XXIII organizza alcune iniziative per favorire l’accesso ai servizi per le persone vittime di violenza e incoraggiare le donne a chiedere aiuto.
Le postazioni informative
Dal lunedì 24 al giovedì 27 novembre, nella Hospital Street dell’Ospedale di Bergamo, all’ingresso dell’Ospedale di San Giovanni Bianco e nei Consultori dell’ASST Papa Giovanni XXIII verranno allestite postazioni informative sui servizi a disposizione di chi è vittima di violenza. Negli stessi giorni, nelle Case di Comunità di Zogno, Villa D’Almè e Strozza, dalle 9 alle 16, gli specialisti del Papa Giovanni saranno a disposizione per colloqui di approfondimento e orientamento sul tema della violenza.
Consulenza psicologica gratuita.
Martedì 25 novembre 2025, dalle 9 alle 14 nei Consultori di Bergamo (Borgo Palazzo) e Villa D’Almè sarà possibile ricevere una consulenza psicologica gratuita. Mercoledì 26 novembre dalle 13 alle 16.30 al Consultorio di Bergamo – Borgo Palazzo è in programma un open day dedicato ai servizi consultoriali offerti in ambito sociale.
Il segnalibro multilingua
Tutte le iniziative sono gratuite, ad accesso libero e non richiedono la prenotazione.I contenuti e la grafica della campagna di comunicazione verranno ripresi anche in un segnalibro multilingua, che verrà distribuito il 25 novembre in tutte le sedi dell’azienda. Lo stesso giorno la Torre 1 dell’Ospedale di Bergamo si illuminerà di arancione, in contemporanea con Porta S. Agostino, in Città Alta.
La dichiarazione
“Con queste iniziative – ha commentato Simonetta Cesa (in foto), Direttrice sociosanitaria dell’ASST Papa Giovanni XXIII – l’ospedale intende ricordare che, in tutti i suoi presìdi, le persone in difficoltà possono trovare ascolto, protezione e aiuto. Dopo la campagna di comunicazione ‘Un posto sicuro in ogni luogo’ dell’inizio dell’anno, per la Giornata internazionale di quest’anno – ha proseguito – in tutti i nostri spazi sicuri abbiamo organizzato momenti informativi per riconoscere la violenza in tutte le sue forme più o meno evidenti, conoscere i nostri servizi e trovare occasioni di incontro con i nostri professionisti,” ha concluso Simonetta Cesa.