Sedazio ea base di “protossido di azoto” in Chirurgia Pediatrica
al Papa Giovanni XXIII: nuova tecnologia per ridurre ansia e dolore nei bambini da operare.
Bergamo, 7 novembre 2025 – La sedazione cosciente con protossido di azoto è stata introdotta grazie al contributo del Comitato per il Dipartimento di Chirurgia Pediatrica ONLUS.
L’utilizzo del “protossido di azoto”
Da oggi, la Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, diretta da Maurizio Cheli, utilizza il “protossido di azoto” (conosciuto anche come “gas esilarante”) per la sedazione cosciente dei piccoli pazienti durante procedure potenzialmente dolorose. L’innovazione è stata possibile grazie al contributo del Comitato per il Dipartimento di Chirurgia Pediatrica ONLUS presieduto dalla signora Mimma Montanelli Coccoli, che da anni sostiene con generosità i progetti dedicati ai bambini ricoverati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII.
Cos’è il protossido di azoto
Il protossido di azoto è un analgesico con azione ansiolitica, usato per la gestione del dolore nei pazienti pediatrici. Viene somministrato attraverso una mascherina, in una miscela di ossigeno e gas al 50% che induce una sedazione cosciente: il bambino resta cioè sveglio e collaborante, ma più sereno e rilassato, con una significativa riduzione. dell’ansia e della percezione del dolore.
Tale sostanza è indicata per procedure brevi associate a dolore lieve o moderato – come medicazioni, suture, prelievi difficoltosi, punture lombari, riduzione di fratture o piccole procedure chirurgiche ambulatoriali – evitando nella maggior parte dei casi la necessità di una sedazione in sala operatoria e quindi anche il ricovero.
I risultati clinici
I risultati organizzativi e clinici derivanti da questi primi mesi di utilizzo del protossido di azoto in Chirurgia Pediatrica verranno presentati nel corso del convegno “La gestione del dolore procedurale: esperienze e innovazioni”, in programma per mercoledì 20 novembre all’Auditorium Lucio Parenzan dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Un’occasione per fare il punto, fra professionisti e addetti ai lavori, sul tema della gestione
La dichiarazione
«L’attenzione alla gestione del dolore, soprattutto in età pediatrica – ha ha spiegato Francesco Locati (in foto), Direttore Generale della ASST Papa Giovanni XXIII – è parte integrante della nostra missione di cura. L’introduzione del protossido di azoto rappresenta un passo concreto per migliorare il benessere dei piccoli pazienti – ha proseguito il dg – rendendo le procedure più sicure e meno traumatiche. A nome di tutta l’Azienda desidero esprimere un sentito ringraziamento al Comitato per il Dipartimento di Chirurgia Pediatrica ONLUS e in particolare alla sua presidente, signora Mimma Montanelli Coccoli, per il prezioso sostegno che ha reso possibile questa importante innovazione», ha concluso Francesco Locati..