Flotilla, tra gli arrestati anche lo studente bergamasco Dario Crippa, figlio dell’assessora Marzia Marchesi

Tra gli arrestati della Flotilla anche lo studente 25enne bergamasco, Dario Crippa (in foto) -  figlio di Marzia Marchesi, assessora al Comune di Bergamo, sempre in prima linea impegnata a difesa dei diritti della gente, in particolare di quella più fragile - che ha pubblicato un appello sui social.

Lo studente si trovava sulla barca a vela Otaria in navigazione verso Gaza con altri attivisti della Global Sumud Flotilla, quando alle 2 di ieri notte, veniva bloccato dall’esercito israeliano. Insieme a lui anche altri cinque giornalisti de “Il Fatto Quotidiano.”

 Bergamo, 3 settembre 2025 – Tra gli arrestati della Flotilla anche lo studente 25enne bergamasco, Dario Crippa (in foto) figlio di Marzia Marchesi, assessora al Comune di Bergamo, sempre in prima linea impegnata a difesa dei diritti della gente, in particolare di quella più fragile – che ha pubblicato un appello sui social.

Ecco l’appello di Dario Crippa

Ciao, mi chiamo Dario Crippa e sono un cittadino italiano. Se stai guardando questo video significa che sono stato rapito e preso contro la mia volontà dalla forze israeliane. La nostra missione umanitaria è non violenta e rispetta il diritto internazionale. Per favore chiedi al mio governo il mio immediato rilascio!”

Lo studente bergamasco ha pubblicato anche un video su YouTube la notte scorsa, intorno alle 2, poco prima della cattura: “La nostra barca Otaria è stata violentemente intercettata dalle forze israeliane in acque internazionali. Questa flottiglia è partita con un unico scopo: rompere il blocco illegale di Gaza e consegnare aiuti umanitari. La missione è stata condotta in modo non violento e in conformità con il diritto internazionale. Chiediamo l’immediato rilascio di tutti i componenti della Flotilla e facciamo appello alla comunità internazionale affinché ritenga Israele responsabile di un altro atto illegale. Invitiamo tutti ad agire ora: tenete gli occhi puntati sulle barche che sono ancora in mare; chiedete ai vostri governi la fine immediata del genocidio in corso a Gaza; condividete questo video, diffondete consapevolezza, scendete in piazza. La vostra voce conta. Insieme, possiamo rompere il silenzio.Il potere del popolo è più forte del potere sui popoli”.

Il commento della mamma Marzia Marchesi

 La mamma  di Dario Crippa, Marzia Marchesi (in foto), ha commentato: “Preoccupatissima, ma orgogliosa!» Ci siamo sentiti lo scorso mercoledì 1 ottobre, alle 19, Dario era in tensione, ma con molta lucidità ci siamo detti tutto quello che avremmo dovuto fare oggi: chiamare l’ambasciata, diffondere i suoi video. Ci siamo salutati e ho saputo dall’organizzazione che era stato arrestato alle 2 di notte. Poi non ho più avuto notizie, se non quelle di stampa. Ho letto che vogliono far firmare agli attivisti una dichiarazione in cui ammettono di aver violato le acque di Tel Aviv: non lo faranno mai, la loro è un’organizzazione non violenta e hanno agito nella legalità. Certo da mamma sono preoccupatissima, ma anche orgogliosa di mio figlio e soprattutto di tutte le persone di questo movimento che con coraggio vogliono portare aiuti in una situazione non più sostenibile. Le manifestazioni di piazza come queste a Bergamo dimostrano che la loro azione era necessaria e sostenuta da tanti popoli”.

Picture of Antonio Casablanca

Antonio Casablanca

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