Un allevamento di cani non autorizzato è stato scoperto e sequestrato a Calvenzano, lo scorso 8 luglio, a seguito di un sopralluogo effettuato da operatori del Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo.
Bergamo. 15 luglio 2025 – I Medici Veterinari sono intervenuti con il supporto del personale dell’Arma dei Carabinieri Forestale di Curno e della Polizia Locale della Città di Treviglio, competente sul Comune di Calvenzano.
Il risultato dell’operazione di ATS Bergamou
L’operazione ha portato alla luce una struttura abusiva, ovvero non autorizzata, che ospitava 70 cani. Di questi, 7 esemplari sono risultati di proprietà di una persona residente a Vailate (due dei quali non identificati), mentre i restanti 63 quadrupedi erano di proprietà del gestore dell’allevamento. Tra questi ultimi, sono stati identificati 24 cani adulti, di cui 30 di essi risultavano privi di identificazione (microchip), oltre a 9 cuccioli. Le razze dei cani erano varie, con una predominanza di razze toy (come maltesi e barboncini), ma erano presenti anche alcuni esemplari di grossa taglia.
Requisiti di legge non rispettati
Il sopralluogo ha evidenziato che tale struttura ospitante non rispettava i requisiti previsti dalla normativa vigente per gli allevamenti di animali. Sebbene le condizioni di detenzione e la pulizia fossero ritenute sufficientemente adeguate, con acqua e cibo a disposizione, ma la non conformità delle strutture e la mancanza di identificazione per un numero significativo di animali hanno reso necessario l’intervento delle autorità.
I provvedimenti urgenti adottati dopo l’ispezione
In seguito all’ispezione, sono stati immediatamente adottati i seguenti provvedimenti urgenti:
– sequestro di tutti i 63 cani di proprietà del gestore della struttura;
– restituzione dei sette cani di proprietà della persona residente a Vailate;
– spostamento di alcuni cani ricoverati sotto una tettoia con copertura in lamiera, ritenuta non adeguatamente isolata da raggi solari e intemperie;
– identificazione obbligatoria tramite microchip per tutti i cani adulti privi di identificazione;
– intervento di pulizia, disinfezione e disinfestazione straordinaria dell’area.
Il Dipartimento Veterinario di ATS ha comunicato che seguiranno ulteriori verifiche e provvedimenti, comprese eventuali sanzioni, nei confronti del responsabile dell’allevamento non autorizzato.
Contrasto alle detenzioni illegali di animali
Questo intervento è una delle numerose azioni che confermano l’operatività e l’impegno costante del Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo nel contrasto alle detenzioni illegali di animali e nella tutela e salvaguardia del benessere degli animali, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri Forestale della provincia di Bergamo e le Polizie Locali del territorio.