UniBg introduce i percorsi di formazione “Dottorale Executive” rivolti a professionisti per rafforzare il legame con le aziende del territorio.
Bergamo, 9 luglio 2025 – L’Università degli studi di Bergamo conferma il ruolo strategico dei dottorati di ricerca nella propria missione formativa e scientifica. Con l’avvio del XLI ciclo, l’Ateneo consolida il proprio investimento nella formazione avanzata e registra un nuovo record di candidature: sono state infatti 620 le domande presentate, a fronte di 69 posti disponibili, di cui 56 con borsa. Un dato che segna un incremento del 33% rispetto all’anno precedente, e che evidenzia una crescita di interesse anche a livello internazionale.
Il successo dei percorsi dottorali
Il successo del bando conferma l’attrattività dei percorsi dottorali dell’Università di Bergamo, sempre più percepiti come leva di sviluppo culturale, scientifico e professionale. La formazione dottorale dell’Ateneo si rivolge non solo al mondo accademico, ma anche a imprese, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore, attraverso modelli innovativi e flessibili.
Sostegno della mobilità internazionale dei dottorandi
Oltre ai due nuovi corsi in Artificial Intelligence for Sustainable Futures (in lingua inglese) e Scienze Umane e Sociali, tra le principali novità si segnala, da un lato, il rafforzamento della proiezione internazionale attraverso risorse appositamente dedicate a sostenere la mobilità internazionale dei dottorandi; dall’altro, il potenziamento delle relazioni con enti dell’ecosistema dell’innovazione bergamasco attraverso l’introduzione dei dottorati executive, una formula che consente di integrare l’esperienza lavorativa in azienda con la formazione alla ricerca, secondo un approccio che valorizza le sinergie tra università e il mondo delle aziende e degli enti pubblici e privati. Il nuovo regolamento rende possibile attivare percorsi personalizzati, pensati per professionisti che intendono investire in innovazione e capitale umano altamente qualificato.
La dichiarazione
unibg“Che l’Università di Bergamo stia puntando fortemente sulla formazione dottorale è testimoniato innanzitutto dall’entità dei fondi che l’Ateneo mette a disposizione per il finanziamento delle borse di dottorato – commenta Gianpietro Cossali (in foto ), Direttore della Scuola di Alta Formazione Dottorale dell’Università degli studi di Bergamo –. Tre anni fa l’entità della borsa di Dottorato UniBg fu incrementata del 20% – prosegue il Direttore – portandola ad un valore tra i più alti in Italia, mentre il finanziamento complessivo dei Dottorati negli ultimi quattro anni ha subito un incremento del 73%. Ma un dato altrettanto importante, che mostra come questa volontà di sostenere i nostri Dottorati sia fortemente condivisa dall’intero Ateneo, è il raddoppio, nell’ultimo quadriennio, dei docenti direttamente coinvolti nella guida dei dottorati,” conclude Gianpietro Cossali.
La qualità dei percorsi è confermata anche dai dati dell’indagine AlmaLaurea 2024 su Profilo e Condizione occupazionale dei dottori di ricerca: a un anno dal titolo, il tasso di occupazione è del 97,5%, con l’86,5% impiegato in professioni intellettuali, scientifiche e ad alta specializzazione.