Avis Lombardia in prima linea per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2 con l’obiettivo di tipizzare i donatori e raccogliere plasma iperimmune per produrre immunoglobuline specifiche.
«Sull’efficacia della terapia con plasma “immune” c’è una lunga storia, ma ogni infezione, specie questa, fa storia a sé», dichiara il presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi (in foto), e precisa, «la ricerca degli anticorpi anti coronavirus non sostituisce la ricerca diretta del virus mediante tampone nasofaringeo, ma ci aiuterà a produrre immunoglobuline specifiche. Non appena avremo definito il protocollo», prosegue Bianchi, «coinvolgeremo in maniera ufficiale tutti i donatori per la plasmaferesi, oltre 276 mila persone, creando un database di potenziali donatori di plasma iperimmune da contattare in caso di necessità. Un obiettivo che siamo certi di poter raggiungere grazie alla generosità di tutta la nostra rete e alla solidarietà che i donatori sapranno dimostrare verso i malati,» conclude il presidente Avis.