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“Chi non fuma vince”, il fumetto che insegna ai giovanissimi a star lontani dalle sigarette.
Una proposta di ATS Bergamo in collaborazione con l’associazione Cancro Primo Aiuto.



Bergamo, 21 gennaio 2020 – Si e’ tenuta stamani all’ATS Bergamo la conferenza “Chi non fuma vince” a cui hanno partecipato il direttore generale di ATS Bergamo, Massimo Giupponi; il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori; il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo, Patrizia Graziani e l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari.

L’età  della prima sigaretta comincia a 15 anni

Fumare fa male, molto male, ed è meglio imparare fin da piccoli a stare lontani dal fumo, anche perché l’età in cui si comincia a tenere in bocca una sigaretta si abbassa sempre di più: quasi la metà dei 15enni dichiara di aver fumato almeno una volta. Per combattere questo vizio così l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Cancro Primo Aiuto e l’Ufficio scolastico provinciale ha presentato questa mattina il fumetto “Chi non fuma vince”. Stampato in 20.000 copie, verrà distribuito agli alunni e alle alunne delle classi quinte delle scuole primarie della provincia di Bergamo (13.000 copie) e presso l’aeroporto di Orio al Serio (5.000 copie).

“Abbiamo pensato a un fumetto per aiutare i ragazzi a capire, attraverso un racconto semplice, l’importanza di dire “no” al tabacco preferendo una vita sana”, commenta il direttore generale di ATS Bergamo, Massimo Giupponi.” “Tramite la storia di Luca, un ragazzo come tanti, e una partita di calcio dall’esito non scontato, vogliamo trasmettere il messaggio che solo chi sceglie di non fumare vince la partita.”

“Anche il sindaco Giorgio Gori ha manifestato la sua approvazione per il progetto “Chi non fuma vince”. Il comportamento con la sigaretta in mano fa diventare “grandi” i ragazzini”, ha detto il sindaco, “che si sentono più  sicuri, ma ignorano le conseguenze future sulla loro salute. Occorre molta prevenzione soprattutto nelle scuole di concerto con gli insegnanti.”

“Il rapporto tra l’Ufficio Scolastico Territoriale e Ats Bergamo è consolidato da tempo per la promozione della salute nelle nostre scuole, di ogni ordine e grado, che ogni anno partecipano con convinzione a vari progetti dedicati anche alla prevenzione delle dipendenze che coinvolgono le giovani generazioni”, ha spiegato Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.” “In questa logica il fumetto “Chi non fuma vince” di ATS Bergamo, con la partecipazione di Cancro Primo Aiuto, rappresenta un’iniziativa importante per far dire ai ragazzi “No” al tabacco attraverso un’esperienza molto vicina al loro mondo”, ha proseguito la dirigente, “qual è una partita di calcio, dove facilmente possono identificarsi con i personaggi del racconto. Sono convinta che, dopo la lettura del fumetto, i bambini si faranno con maggiore determinazione ambasciatori anti-fumo presso le loro famiglie e i loro amici, rendendosi conto dell’importanza di uno stile di vita sano fin da piccoli, anche perché la sigaretta non va più di moda e chi non fuma è veramente smart,vincendo la partita di calcio e della vita.”

“La nostra esperienza ci insegna quanto sia importante una giusta prevenzione fin da piccoli”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari.” “E questo fumetto vuole essere uno strumento utile agli insegnanti per aiutarli a educare migliaia di ragazzi a un corretto stile di vita,” ha concluso.



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