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Nella foto: da sinistra Angelo Piazzoli, Tarcisio Tironi, Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto.

Le opere artistiche di Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto richiamano l’attenzione sull’impatto ambientale, soprattutto su quello della deforestazione amazzonica, e sono presenti in una lunga serie di mostre con titoli che evocano la salvaguardia e la magnificazione del dono della natura.

Bergamo, 6 giugno 2019 – Si e’ svolta stamattina la cerimonia inaugurale della mostra “Laudato si’.Tra bellezza e grido” al Palazzo storico del Credito Bergamasco, in Largo Porta Nuova.
La mostra, visibile al pubblico dal 7 giugno al 5 luglio è dedicata all’omonima Enciclica di
papa Francesco e vede esposte opere di Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto.

Il progetto

Il progetto di che trattasi è stato ideato da Angelo Piazzoli, segretario del Credito Bergamasco, e richiede la collaborazione di artisti contemporanei (ad oggi sono stati coinvolti Mario Paschetta, Angelo Celsi, Doriano Scazzosi, Francesco Betti, Ugo Riva e, in quest’ultima occasione, la coppia Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto) scelti dalla Fondazione per consonanza di ricerca, coerenza e linguaggio espressivo, la quale persegue le sue finalità di promozione dell’arte e della cultura rafforzando la sua presenza sul territorio; gli artisti vedono la loro creatività incanalarsi in progetti articolati e di grande impatto sociale e culturale; le comunità locali che accolgono le tappe di ogni mostra successivamente all’apertura a Palazzo Creberg, beneficiano di un importante arricchimento emotivo ed esperienziale.

Tappe della mostra

Dopo l’esposizione presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco di Bergamo la mostra “Laudato sì’. Tra bellezza e grido” farà infatti tappa a Romano di Lombardia e a Grumello del Monte che già in passato hanno aderito alle proposte di Fondazione Creberg, mentre si aggiunge in itinere, per la prima volta, la comunità di Vertova.

Giornalisti di testate locali, invitati alla conferenza

“Laudato si’. Tra bellezza e grido”, è dedicata alle opere di Margherita Leoni (artista bergamasca, specializzata di botanica) e di Luciano Mello Witkowski Pinto (scultore brasiliano), coppia impegnata da oltre vent’anni, nella celebrazione della bellezza della foresta amazzonica e nella denuncia della silenziosa sua distruzione che si perpetra giorno per giorno, nell’indifferenza globale della società modernista e consumista.

«Da circa dieci anni – sottolinea Angelo Piazzoli  seguiamo il percorso professionale di Margherita Leoni, con il sostegno ad esposizioni di carattere naturalistico, a cui nel 2010 abbiamo commissionato un lavoro site specific per il Loggiato di Palazzo Ceberg che dal 2011 fa parte del patrimonio della Fondazione Creberg. L’approfondimento della conoscenza personale e professionale di Margherita e, nel tempo, di Luciano (suo compagno di vita e di professione) – prosegue Piazzoli – ci ha consentito di promuovere un ragionamento sulla salvaguardia del Creato, fino a proporre loro una sorta di sfida: realizzare un’esposizione di dipinti sul tema della “Creazione” sviluppando un percorso di approfondimento dell’argomento che costituisse poi la base teoretica sulla quale costruire un itinerario espositivo di grande forza evocativa e di rilevante valenza culturale ed educativa, volto ad approfondire il tema dei cambiamenti climatici, il loro devastante impatto sul Pianeta e la recente Enciclica del Papa con le sue accurate analisi e con i rimedi che autorevolmente suggerisce».

Opere di Luciano Mello Witkowski Pinto, in ceramica e inox, dal titolo: “Paternità”.

«L’Enciclica è una lettura del conflitto in atto tra persone e ambiente – spiega il co-curatore Tarcisio Tironi – con il richiamo alla missione per l’uomo e la donna di tutelare e promuovere il creato senza alterarne le finalità. Il Papa ha a cuore che non solo i credenti, ma ogni persona di buona volontà voglia riflettere sui problemi del degrado dell’ambiente e della stessa vita della persona umana e lo sviluppo della famiglia».

Breve cenno sugli artisti

Da queste suggestioni nasce la mostra che porta – prima a Bergamo, a Palazzo Creberg, e poi in altre tappe sul territorio – un angolo esotico attraverso una selezione di lavori eseguiti tra gli anni 2007 e 2013 quando i due artisti vivevano nello stato di San Paolo in Brasile (Paese natale di Pinto e adottivo della Leoni) a cui si uniscono numerose opere recenti e inedite (alcune di queste realizzate ad hoc in accordo con la Curatela) caratterizzate dal legame con la vegetazione spontanea e paradisiaca brasiliana.

Cercando risposte o semplicemente avvalendosi di un mezzo per diffondere domande, i due artisti operano su linee convergenti: l’universo pittorico ad acquerello, carboncino e processi digitali di Margherita Leoni, dove in modo analitico e decorativo l’artista “tocca” la natura fino ad immedesimarsi con essa; l’indagine dei suoi abitanti, uomini e animali, nelle sculture in resina e ceramica di Luciano Pinto, che con immagini di aulica quotidianità ricerca un’immersione e un contatto profondo con la Grande Madre Terra, che – come ci ricorda il Papa, con una icastica definizione: «….rappresenta la nostra Casa Comune».

Opera pittorica di Margherita Leoni, dal titolo: “Paradiso terrestre”.

Iniziative collaterali

A corollario dell’esposizione Laudato sì, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per i mesi di giugno e luglio, alcune iniziative culturali a Palazzo.

Si inizierà sabato 8 giugno, dalle ore 14.30 alle ore 19; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, dove è in programma l’apertura straordinaria della mostra “Laudato sì”, alla presenza degli artisti con la lettura dell’Enciclica, quale sottofondo.

Venerdì 5 luglio, alle ore 18, sempre presso il Salone principale di Palazzo Creberg, si terrà invece l’evento inaugurale con presentazione ufficiale dell’edizione 2019 di Art2Night. Per l’occasione, la compagnia Antiche Contrade presenterà uno spettacolo progettato ad hoc “Dal cielo al chaos e ritorno. Il Paradiso tra Dante e Milton”.

Informazioni – Sedi e orari

Palazzo Storico Credito Bergamasco / Banco BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova – Salone Principale e Loggiato.

Dal 7 giugno al 5 luglio 2019 – Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50).

Apertura straordinaria sabato 8 giugno (14.30 – 19.00)

Centroculturale Giovanni Testori / Ex Convento – Vertova, Via Convento 10

20 luglio – 18 agosto 2019.

Museo di Atte e Cultura Sacra – Romano di Lombardia, Vicolo Chiuso 22

Sala Alberti.

1 settembre – 6 ottobre 2019 – Chiesa del buon consiglio – Grumello del Monte, Via Castello.

Ecco il commento degli artisti sulla mostra:

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