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L’Università degli Studi di Bergamo, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati, è tra i primi Atenei in Italia ad avviare il nuovo piano di studi che si inserisce nel percorso classico della Laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’edilizia.

 

Bergamo, 10 luglio 2018Nuovi orizzonti si aprono per i diplomati geometri: dall’anno accademico 2018/’19 questi ultimi potranno scegliere il Piano di studi per Geometri Laureati nell’ambito del rinnovato Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia. Tale Piano di studi è stato attivato dalla locale Università in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Bergamo, afferente al Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, nella sede di Dalmine, e consentirà agli studenti di acquisire le competenze più importanti per l’esercizio della professione di Geometra Laureato, con specifica attenzione alle discipline Edilizia, Urbanistica e Ambiente, Estimo e attività peritali, Topografia, Cartografia, Geodesia e Catasto, fornendo utili skills per la gestione di attività di Tecnico comunale e Consulente di enti pubblici.

Geometri e Ingegneri, infatti, svolgono compiti primari in molteplici ambiti: dall’ambiente, per la certificazione energetica e le applicazioni delle tecniche della bioedilizia, all’acustica; dall’agricoltura, come periti per la definizione dei danni da calamità naturali, ai lavori pubblici
, passando per la gestione dei rifiuti; nella sicurezza dei cantieri temporanei, nei luoghi di lavoro e nella prevenzione del pericolo incendi fino all’amministrazione condominiale; alla consulenza tecnica nelle controversie, all’affiancamento ai notai e alle famiglie e alla valutazione immobiliare. Tutte attività che richiedono formazione e aggiornamento costanti con elevati livelli di specializzazione.

Sono infatti proprio le mutate esigenze del mondo industriale ad avviare il nuovo Piano di studi, soprattutto quelle delle costruzioni, con nuovi ambiti che, oltre alle competenze più tradizionali, necessitano anche di nuove e specifiche conoscenze. Per questo, il nuovo Piano risponderà alle esigenze dei geometri laureati che, subito dopo il termine del percorso, potranno inserirsi nel mondo del lavoro, beneficiando, per altro, della possibilità offerta dal percorso universitario, di svolgere tirocini extracurricolari presso studi professionali o in altre strutture proposte dal Collegio Geometri di Bergamo. In questo modo, al termine dei tre anni, sarà possibile sostenere l’esame di abilitazione per l’iscrizione all’Albo professionale senza il passaggio del praticantato.

Tale Piano si inserisce nel percorso classico della Laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’edilizia, recentemente rinnovato nel suo impianto formativo per venire incontro alle mutate esigenze del settore, percorso strutturato per gli allievi che intendano proseguire gli studi con la laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili o accedere direttamente al mondo del lavoro con competenze proprie della figura dell’Ingegnere Junior.

«Da sempre siamo in ascolto del territorio e della comunità – commenta il rettore Remo Morzenti Pellegrini e calibriamo la nostra offerta formativa, rispondendo in maniera immediata ed efficace alle trasformazioni imposte dal mondo del lavoro. L’attivazione di questo Piano di studi va esattamente in questa direzione. Siamo molto felici di poter contare sulla collaborazione del Collegio dei Geometri – prosegue – e di aver con loro definito un’iniziativa di alto livello, flessibile e con contenuti tecnici assolutamente spendibili nel mondo del lavoro. La creazione di un piano professionalizzante all’interno di una laurea triennale affermata, svolto presso le nostre strutture universitarie, con la rilevanza scientifica e tecnica riconosciuta al nostro Ateneo conclude garantirà l’elevata qualità dei percorsi formativi necessari alla crescita culturale e di competenza dei futuri professionisti»

Remo Morzenti Pellegrini ricorda, inoltre, che l’avvio del nuovo Piano di studi risponde anche alle indicazioni della direttiva europea che prevede “Una formazione universitaria di alto livello” quale requisito per le nuove iscrizioni negli albi professionali, a partire dal 2020, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 16 luglio 2012 2014 / C 226 / 02.

«Il geometra è una figura molto importante sul territorio – dichiara Renato Ferrari, presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bergamo in quanto primario riferimento per risolvere molteplici problemi tecnici e di gestione. Ma oggi, si sono sviluppati nuovi ambiti – aggiunge – che richiedono una formazione specifica e con la collaborazione di un partner d’eccezione come l’Università degli Studi di Bergamo, istituzione universitaria di riconosciuto livello nazionale e internazionale, potremo fornire ai futuri geometri laureati tutte le professionalità di cui avranno bisogno per dare avvio a una brillante carriera. Oggi, infatti, nessuna attività può avere successo se non si basa su elevati livelli di competenza – conclude – e specializzazione, requisiti che sono ancora più importanti per una categoria come la nostra».

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