
In occasione del 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo con la rassegna cinematografica Uni.Movie composta da 9 appuntamenti a ingresso libero (un martedì al mese per tutto l’anno)
Bergamo, 5 maggio 2018 – L’Università degli Studi di Bergamo compie 50 anni e diventa protagonista di numerose iniziative che si rivolgono al territorio con l’obiettivo di validare il legame autentico che l’Ateneo è riuscito a costruire con la città e con le sue realtà economiche e sociali. Le iniziative sono realizzate grazie al prezioso contributo dei main partner UBI Banca, Gewiss e Siad che, fin da subito, hanno scelto di sostenere un progetto così significativo per la comunità.
Tra i tanti eventi in calendario, il cinema diventa polo di un orizzonte strategico e di senso attraverso il quale i cittadini sono invitati ad avvicinarsi all’Istituzione e a riconoscerla come realtà attiva e protagonista anche nella vita di tutti i giorni.
La rassegna cinematografica Uni.Movie, composta da 9 appuntamenti a ingresso libero (un martedì al mese per tutto l’anno), rappresenta un percorso di edutainment che, attraverso il linguaggio condiviso delle immagini, sia per gli spettatori un’occasione di crescita personale.
Il terzo film in programma, martedì 8 maggio, è “Dopo mezzanotte” diretto da Davide Ferrario, nato a Casalmaggiore e successivamente cresciuto a Bergamo, inizia a lavorare nel campo del cinema negli anni ’70, avviando al contempo una piccola società di distribuzione a cui si deve la circuitazione in Italia di Fassbinder, Wenders, Wajda e di altri registi.
L’intenzione del regista è di fare un film sull’amore per il cinema, per quel cinema che ad oggi non esiste più. La pellicola parte da una contrapposizione di due luoghi estremi della città di Torino: il quartiere periferico della Falchera e il centro della città costituito dalla Mole Antonelliana e dal museo del cinema in essa contenuto. Componenti del cast sono Giorgio Pasotti, noto attore bergamasco, Francesca Inaudi e Fabio Troiano.
La proiezione sarà introdotta da Simone Villani, laureato in lettere moderne alla Sapienza di Roma e dottore di ricerca in cinema dell’Università di Bergamo, dove riveste il ruolo di professore aggregato.

Uni.Movie è un progetto dell’Università degli Studi di Bergamo e PEO Comunicazione, con la direzione artistica dell’Associazione Festival internazionale del Cinema d’Arte, realizzato grazie al sostegno di UBI Banca, Gewiss e Siad, S.A.C.B.O. in qualità di co-partner e Tenaris in qualità di event partner.
Dopo mezzanotte
Aula Magna dell’Università, ex Chiesa di Sant’Agostino, ore 20.45
L’iniziativa è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I prossimi film in cartellone:
5 giugno 2018 – La mafia uccide solo d’estate
di Pif, con Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Claudio Gioé. Italia, 2013, 01 Distribution, 90’. Introduzione a cura di Alberta Giorgi.
3 luglio 2018 – Perfetti Sconosciuti
di Paolo Genovese, con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak. Italia, 2016, Medusa, 97’. Introduzione a cura di Francesca Pasquali.
4 settembre 2018 – Il racconto dei racconti
di Matteo Garrone, con Salma Hayek, John C. Reilly, Christian Lees, Jonah Lees, Alba Rohrwacher. Italia/Francia, 2015, 01 Distribution, 128’. Introduzione a cura di Barbara Grespi.
2 ottobre 2018 – Lo chiamavano Jeeg Robot
di Gabriele Mainetti, con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei. Italia, 2016, Lucky Red, 112’, Introduzione a cura di Fabio Cleto
6 novembre 2018 – Il ragazzo invisibile
di Gabriele Salvatores, con Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta. Italia/Francia/Irlanda, 2014, 01 Distribution, 100’, Introduzione a cura di Cristina Casaschi.
4 dicembre 2018 – La prima cosa bella
di Paolo Virzì, con Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, Marco Messeri Italia, 2010, Medusa, 116’. Introduzione a cura di Marco Marzano.
Bibliografia a cura di Villani
Simone Villani è incardinato dal 2010 nell’Università di Bergamo, dove insegna cinema e televisione. Ha pubblicato i libri Il Decameron allo specchio. Il film di Pasolini come saggio sull’opera di Boccaccio (Donzelli, 2004), L’essenza e l’esistenza. Fritz Lang e Jean Renoir: due modelli di regia, due modelli di autore (Lindau, 2007) e Cortina Gli anni del cinema d’autore (Cortina, 2013). Ha tenuto relazioni scientifiche in convegni nazionali e internazionali e pubblicato una quarantina di articoli e saggi in curatele e riviste tra cui «Bianco e Nero», «Cultura Tedesca», «Imago» e altre testate italiane e straniere.