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La parete della stazione autolinee è stata affidata all’artista locale, Steven Cavagna che ha raffigurato, attraverso pannelli retroilluminati, i luoghi più salienti del capoluogo orobico: Terme di San Pellegrino, Mura Veneziane, Bergamo Alta, pianura, sport invernali ecc.

E’ stata avviata anche la sistemazione, in apposite strutture idonee, dei senzatetto della zona.

Bergamo, 10 novembre 2018 – l60 metri di parete tutta nuova, 19 spazi con 9 retroilluminati e 40 pannelli di legno organizzati su 10 temi diversi: sono i numeri della riqualificazione del terminal della stazione autolinee di Bergamo, un restyling proposto da VisiBergamo, approvato e realizzato negli ultimi mesi dall’Amministrazione comunale e che costruisce una vetrina per la città e il territorio provinciale.

Una vetrina, nata da un’idea dell’Amministratore Delegato di VlsitBergamo Christophe Sanchez, per i tanti bergamaschi che frequentano l’area, ma ovviamente e soprattutto per i turisti e i visitatori della città di Bergamo: la parete della stazione autolinee introduce coloro che arrivano in città alle bellezze e alle ricchezze orobiche, dalla montagna alle terme di San Pellegrino, dalle Mura Veneziane e Bergamo Alta alla pianura, dagli sport invernali ai casoncelli e alla stracciatella, da Gaetano Donizetti a Papa Giovanni XXlll.

Uno spaccato a 360° su ciò che città e provincia possono offrire: una scelta destinata a rivelarsi strategica per un territorio che negli ultimi 4 anni ha fatto segnare un pesante +53% di presenze turistiche nel solo capoluogo.

Le opere sono state affidate dal Comune e da VisitBergamo a un artista locale, Steven Cavagna, che ha interpretato con un tocco originale quelle che sono le caratteristiche salienti e più conosciute di Bergamo.

Palazzo Frizzoni prosegue così il lavoro di riqualificazione di tutta la zona del cosiddetto polo intermodale: a pochi anni di distanza dalla realizzazione del parcheggio delle autolinee, la posa dei totem smart, il completamento del nuovo piazzale Marconi (con progetto dell’architetto portoghese lnes Lobo) e del padiglione per l’informazione turistica, l’Amministrazione segna un nuovo tassello in un percorso che vedrà nei prossimi mesi cambiare anche la conformazione del piazzale degli Alpini e dell’Urban Center. Uno sforzo importante nel tentativo di cambiare un’area della città da sempre delicata per quello che riguarda la sicurezza e ricucirla, anche urbanisticamente, al centro cittadino.

Oltre all’operazione artistica e di promozione del territorio, il Comune e ATB hanno infatti provveduto a un cambio complessivo dell’illuminazione pubblica della zona, con nuove e più numerose lampade e LED, in modo da migliorare la percezione di chi frequenta o transita, nell’area, soprattutto nelle ore serali.

Sistemazione dei senzatetto della zona

Nel corso del periodo in cui il cantiere è stato aperto e attivato, gli operatori sociali incaricati dall’Amministrazione, hanno tessuto un fitto dialogo con i senzatetto che da anni stazionano nell’area, scelta soprattutto per la presenza della mensa di don Resmini e dei servizi che vengono messi a disposizione dalle istituzioni a favore delle persone in condizioni di emarginazione sociale. Il fenomeno è costantemente monitorato e molte delle persone sono state accompagnate e indirizzate verso luoghi d’accoglienza cittadina, con regole meno ferree per mettere tutti in condizione di essere accolti e inseriti in percorsi di inclusione sociale.

Infine, sulle pareti del terminal dei bus sono stati installati casse e diffusori acustici: in occasione del Festival Donizetti Opera, in programma in città a partire dal prossimo 20 novembre, tutti coloro che transitano dalla stazione autolinee potranno ascoltare la musica di Gaetano Donizetti, che sarà diffusa, grazie alla collaborazione di Francesco Micheli e della Fondazione Donizetti, lungo l’arco della giornata.

Il progetto

Il progetto artistico che connota la lunga pensilina di oltre 160 m., si compone di una alternanza di immagini fotografiche e opere artistiche lignee tra loro perfettamente integrate, per disegnare una sequenza che illustra il meglio delle attrattività di Bergamo e di tutto il suo territorio.

I contenuti sono quindi trattati attraverso la nitidezza delle immagini retroilluminate ampie 6 x 3 m. e le interpretazioni artistiche caratterizzate da diversi elementi tridimensionali: si parte con il “BENVENUTO” in tutte le lingue, e segnalando le eccellenze dei mezzi di trasporto locali, dalle

funicolari all’Aeroporto di Bergamo.

La lunga sequenza di temi di vacanza inizia con i borghi storici di Cornello dei Tasso, che è solo una rappresentanza dei tanti meravigliosi borghi, e poi quelli di Lovere e Gromo (anch’essi insigniti del titolo di borghi più belli d’Italia) senza dimenticare le numerose ‘bandiere arancione’ del Touring presenti in area bergamasca.

L’intervento di Giorgio Gori:

Intervento di Nadia Ghisalberti:

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